Cantù-Venezia, la sala stampa: le parole di Pancotto e De Raffaele

Le parole dei due allenatori dopo Cantù-Venezia.

di La Redazione

È l’Umana Reyer Venezia a vincere la quarta giornata del campionato di Legabasket Serie A, che Cantù affronta un po’ intimorita nel primo tempo, salvo tirare fuori nella ripresa una maiuscola reazione di squadra. Al “PalaDesio”, però, passano con merito i lagunari con il risultato di 75 a 67 a proprio favore. Di seguito i commenti in sala stampa dei due allenatori:

Coach Walter De Raffaele, Venezia

«Mi è piaciuta la risposta concreta in termini difensivi dei miei giocatori, tutti si sono sacrificati, specie nei primi due quarti di gioco, quando Cantù si è rifatta sotto. Noi, però, siamo stati bravi. Rispetto all’ultima partita ho visto il desiderio di aiutarsi, aspetto che si è palesato soprattutto nel primo tempo. Naturalmente ci sono stati degli errori, che abbiamo commesso e che commetteremo ancora, servirà soltanto sistemarli. Mi è piaciuto anche il gioco, eccezione per alcuni tratti, ma preferirei soffermarmi sulla prestazione difensiva della squadra. C’è stata volontà da parte dei giocatori di fare un passo in più in campo, elemento importante per la vittoria».

Coach Cesare Pancotto, Cantù

«La prima cosa che penso è che ci abbiamo provato fino alla fine. Con grande generosità, con spirito giusto, la nostra è una squadra che non si arrende mai. Questo è un aspetto, secondo me, positivo e propositivo. I tiri da tre, del primo tempo soprattutto, qualche errore nel secondo tempo, i tanti tiri liberi sbagliati e la capacità di Venezia di colpirci in ogni errore che abbiamo fatto: da qui si vede il peso della differenza tra due formazioni. Tuttavia, la possibilità rimane perché con un primo tempo in cui abbiamo subito la capacità di Venezia di costringerci sul perimetro e disegnare da tre, è corrisposto, invece, un secondo tempo in cui siamo riusciti a realizzare tanti punti all’interno dell’area dei tre secondi e a fare una difesa eccellente (concessi solo 32 punti). Nei momenti importanti, inoltre, o un rimbalzo in attacco o un tiro da tre per un errore su un cambio difensivo non fatto, credo abbiano poi portato al risultato finale.

Complimenti a Venezia, però siamo già pronti, ci rimbocchiamo le maniche, pensiamo che dobbiamo lottare e ci prepariamo per la prossima partita».

Uff.Stampa Pall.Cantù

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