Capo d’Orlando – Brescia, la sala stampa: le parole di Di Carlo e Diana

Ecco le parole dei due coach al termine della partita, vinta dalla Leonessa

di Giuseppe Crivillaro

Le parole di coach Gennaro Di Carlo (Capo d’Orlando): “Innanzitutto voglio ringraziare il pubblico, che ci ha incitato dal primo minuto soprattutto nei momenti di difficoltà. Voglio ringraziare anche i ragazzi che in campo hanno dato tutto quello che avevano. Oggi siamo entrati bene in partita, con tanto buon basket, ma non è bastato perché nella seconda metà di gara Brescia ci ha messo in difficoltà alzando l’intensità e non abbiamo avuto abbastanza pazienza per attaccare alcune situazioni difensive.
Il parziale in avvio di ultimo quarto è stato dettato anche dalla stanchezza causata dalle rotazioni corte, abbiamo dovuto fare a meno anche di Kulboka per un problema al piede e abbiamo dovuto giocare con un quintetto atipico, ma non credo che il break sia stato un problema di tipo tattico. Brescia è una squadra che ha ben chiaro come giocare al meglio ogni possesso e ovviamente non ci si può permettere di distrarsi contro squadre del genere. Forse ultimamente stiamo subendo più del dovuto qualche attimo di distrazione e cercheremo di migliorare da questo punto di vista.
Comunque sono positivo, mi porto a casa la reazione e la voglia che la nostra squadra ha dimostrato di voler uscire da questa situazione molto complicata. Ovviamente c’è disappunto e rabbia da parte di tutti, perché stiamo rincorrendo da tanto tempo una vittoria che ci servirebbe per toglierci di dosso l’insicurezza. Continueremo a lavorare e a combattere e con l’aiuto di tutti riusciremo a salvare la Serie A a Capo d’Orlando, che per noi è il settimo scudetto”.

Fonte: Ufficio Stampa Orlandina Basket

Le parole di coach Andrea Diana (Brescia): “Prima di tutto vorrei ricordare Marco Solfrini, perché quella che è arrivata oggi è stata una notizia che ha scosso un po’ tutti. Marco è una persona che ha lasciato un ricordo indelebile in tutto il basket italiano e non solo a Brescia: una persona che ho avuto il piacere di conoscere, sempre con il sorriso, con una parola di incoraggiamento. Dedichiamo a lui questa vittoria, ma soprattutto rivolgiamo a lui e alla sua famiglia il pensiero di riconoscenza e di dolore che è dentro ognuno di noi. Per quanto riguarda la partita, abbiamo disputato un primo quarto negativo, dando troppa fiducia ai nostri avversari. Nella seconda parte di partita la nostra difesa è stata più aggressiva e questa secondo me è stata la chiave della partita. Dalla difesa è nata anche la serenità con cui abbiamo iniziato a giocare in attacco e le nostre percentuali di tiro si sono alzate. Conquistiamo due punti importanti per la classifica, anche se dovremo fare in fretta a resettare tutto: sabato affronteremo Cantù, una delle squadre più energiche del campionato, e ci vorrà molta attenzione. Saranno in palio altri due punti fondamentali per il nostro cammino e per riuscire a conquistarli dovremo fare una settimana di lavoro intensa e produttiva”

Fonte: Sito ufficiale Germani Basket

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