Caserta, Bucchi si presenta: “Vorremmo costruire qualcosa e un giorno sorprenderci”

Caserta, Bucchi si presenta: “Vorremmo costruire qualcosa e un giorno sorprenderci”

Presentato alla stampa il nuovo coach bianconero Piero Bucchi.

di Emanuele Terracciano

Dopo l’ennesimo mese di giugno di passione, finalmente anche a Caserta si inizia a programmare la prossima stagione. Oggi, presso lo Juvecaserta Store di via Giotto, Piero Bucchi, nuovo allenatore della Juve, è strato presentato alla stampa alla presenza anche del patron Iavazzi e del gm Gino Guastaferro.

Ovviamente, l’ex Brindisi e Pesaro si è detto molto contento di essere a Caserta e ha pubblicamente ringraziato il presidente Iavazzi per gli sforzi fatti a favore della Juve. Quando si è entrati in argomenti maggiormente tecnici sulla Caserta che verrà, Bucchi ha dichiarato: “Per la squadra stiamo facendo i primi passi, vogliamo costruire una squadra che abbia l’idea di in che piazza viene. C’è molta sintonia con Nevola e Guastaferro, dirigenti importanti ed esperti. Il primo colpo fatto è stato una buona cosa. Non dobbiamo avere fretta“, sul modus operandi che si avrà sul mercato invece: ”Facendo il 3+4+5 gli italiani e i passaportati hanno importanza, stiamo particolarmente attenti al mercato degli italiani. Stiamo valutando giocatori che vengono da tutte le parti del mondo, se si può cerchiamo giocatori con esperienza europea ma dipende dal mercato“. Su Ryan Arcidiacono, primo acquisto della Juvecaserta voluto fortemente dal patron Iavazzi, Piero Bucchi ha speso queste parole: “È un playmaker molto bravo a far giocare gli altri  e ci sarà bisogno di un due e di un tre con punti nelle mani“. Sugli obiettivi il coach bianconero si è mostrato cauto, ma non ha nascosto di puntare a qualcosa di importante. Queste le sue parole in merito:”Vorremmo costruire qualcosa e magari un giorno sorprenderci, stabilire un obiettivo è difficile perché non sai che giocatori avrai ma c’è voglia di fare bene“.

Iavazzi ha anche annunciato che Marco Giuri resterà a Caserta con un contratto biennale e sarà ancora capitano, cosa che ha reso felice il neo coach bianconero ha detto di contare molto sulle doti tecniche e morali del pugliese. Ovviamente il discorso è rapidamente finito sulle vicende societarie con Iavazzi che, imbeccato dalle domande dei giornalisti, ha ringraziato pubblicamente Vigorito per l’accordo verbale che a breve sarà messo nero su bianco e sulla trattativa con il Consorzio si è detto disponibile ancora a trattare, ma dall’altra parte ancora non sono arrivati segnali importanti. Il patron bianconero ha anche confermato di aver parlato più volte con l’ingegner Boldoni e di averne ricevuto una buona sensazione. L’ostacolo, secondo quanto detto a Iavazzi da questi potenziali acquirenti, era il PalaMaggiò, ma, con l’acquisizione della gestione da parte di ”Caserta Città del Basket” che fa capo alla Juvecaserta, il palazzo dei cento giorni non rappresenta più una scusa credibile.

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