Caserta-Venezia, le pagelle: Moore irresistibile, Peric fantasma

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PASTA REGGIA CASERTA

Mordente 6,5: Riesce stranamente a tenere il proprio avversario in difesa e in attacco fa semore la scelta giusta, il Palamaggiò non gli perdona alcuni errori ma è sicuramente la migliore uscita del capitano da tanto tempo a questa parte. Antonutti 6,5: Tanta intensità, grande difesa e tantissima presenza a rimbalzo, se a ciò si vanno ad aggiungere tutti i canestri messi a bersaglio dall’ex Reggio, la sua partita è un semi capolavoro. Vitali 7: Gran partita del “fratello di Luca”, in attacco è incontenibile, i falli subiti sono parecchi e la sua importanza in attacco e in difesa è capitale. Tommasini 6: Gioca bene il prodotto Bolognese, le scelte sono quasi sempre giuste ma il play Casertano è spesso anche sfortunato. La sufficienza però la merita tutta. Michelori 7: Al di là dei numeri e delle statistiche, l’impatto di Michelori è incommensurabile, il primo vero strappo della gara arriva con lui in campo e non è un caso. Moore 8: Grandissima partita del playmaker tanto criticato e più volte contestato, Ronald mantiene sempre il controllo, smazza ben 9 assist e vince decisamente la sfida coi playmaker avversari. Tessitori 6,5: Tanta presenza e tanta fisicità, la schiacciata in faccia a Ress è da consegnare ai posteri, il suo impatto sulla gara decisivo. Scott 7,5: Esce a causa di un impatto violento della sua testa con quella di Ress, domina nel pitturato e a rimbalzo, in attacco è un rebus irrisolvibile per la difesa Veneziana. Ivanov 8: Ormai non ci sono più aggettivi per descriverlo, sempre al top, sempre incisivo e mai banale, in difesa è eccellente, in attacco infermabile, Ivanov è imprescindibile per questo team.

UMANA REYER VENEZIA

 Stone 6: Le sue penetrazioni sono mortifere ed efficaci, tende però ad accorgersene solo a fasi alterne della gara, si accontenta troppo del suo arresto e tiro che non sempre va a buon fine. Peric 5: Inizia bene ma poi sparisce dal parquet, dovrebbe essere il leader tecnico ed emotivo di questa squadra ma la sua presenza è impercettibile. Goss 6,5: E’ l’unico giocatore che va a bersaglio con continuità, prende le sue responsabilità quando c’è bisogno e quasi mai fallisce, peccato per l’apporto difensivo a tratti insufficiente. Jackson 4,5: I 10 punti sul tabellino finale sono estremamente falsi, gioca male e dà un apporto misero alla sua squadra, qualche tripla estemporanea l’unico raggio di luce in un completo buio. Ruzzier 5: La fiducia e il temperamento non gli mancano, il coraggio nemmeno ma le qualità tecniche sono discutibili. Ress 5: Non molto bene stavolta l’ex Siena, tira poco e male, tant’è che Recalcati non gli regala i soliti minuti sul parquet. Ortner 4: Non tanto per la partita, ma più che altro per la reazione al fallo tecnico e alla conseguente espulsione dalla gara, da un giocatore della sua esperienza non ci si aspettano comportamenti simili. Nelson 5,5: Non male ma neanche troppo bene per l’altro l’ungo ex Siena, va a sprazzi e tira male i liberi, a rimbalzo fa la sua bella figura. Viggiano 4: Gioca in avvio di gara, poi non si vede più, il suo apporto è misero e il suo impatto sulla gara inesistente. Dulkys 5: Troppo monodimensionale la guardia della Reyer, si accontenta troppo del suo tiro dalla lunga distanza, quando va a buon fine rende, quando lo sbaglia tende ad estraniarsi dalla gara.

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