Clamoroso al Forum, Clarke guida un'eroica Pesaro al successo

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Testacoda in scena sul parquet del Forum, tra due squadre alla ricerca di quei punti che garantirebbero gli obiettivi stagionali: il primato in classifica al termine della stagione regolare all’Olimpia, la salvezza alla Vuelle. La squadra di Galli scende in campo senza timori reverenziali e con una serie di difese preparate per limitare la grande fisicità di Milano, dotata di un roster decisamente superiore ai marchigiani anche con l’assenza forzata di Goudelock (problemi alla schiena per lui).

Gli ospiti sono guidati da un ispirato Bertone, protagonista di un primo tempo offensivamente eccelso (19 punti con 8/11 al tiro) che consente alla squadra di Galli di rimanere a contatto nel punteggio. Al rientro dagli spogliatoi, salgono di tono Clarke e Omogbo, decisamente in ombra nella prima metà di gara, realizzando dei canestri che consentono a Pesaro di rimanere a lungo in vantaggio e comandare le operazioni.

Quintetto Milano: Cinciarini, Bertans, Micov, Kuzminskas, Tarczewski
Quintetto Pesaro: Clarke, Bertone, Braun, Omogbo, Ancellotti

Senza Andrew Goudelock, out per infortunio, l’Olimpia parte con Bertans in quintetto: dopo un avvio brillante della squadra di Pianigiani, in cui tutti i giocatori del quintetto vengono coinvolti, arriva la reazione di Pesaro. E’ Bertone, con una serie di canestri, a permettere alla squadra di Galli di rimanere a contatto: la prima tripla di Braun, poi, vale il vantaggio ospite sul 14-12 dopo 7 minuti. La squadra marchigiana gioca con fiducia, affidandosi alla verve dei singoli di maggiore talento in queste battute iniziali della sfida, e al primo intervallo conduce per 18-16 sull’Olimpia.

La squadra di Pianigiani fatica a trovare con continuità la via del canestro anche ad inizio secondo periodo (5/20 al tiro dopo 12 minuti) ma rimane a contatto grazie al maggiore tasso fisico che consente a Gudaitis e compagni di fare la voce grossa a rimbalzo d’attacco e guadagnare diversi viaggi in lunetta. La rottura prolungata con il canestro della squadra di Galli, unita a una maggiore attenzione da parte di Milano sulle due metà campo, provoca il primo break nell’incontro: la tripla di Theodore vale il massimo vantaggio Olimpia nella partita, sul 29-22, costringendo il coach ospite a fermare le operazioni. Sono due triple di un inarrestabile Bertone (17 punti personali fino a questo momento) a ricucire il gap, portando la sua squadra a un solo possesso di distanza dall’Olimpia: il sostanziale equilibrio visto in campo nei primi 20 minuti è testimoniato anche dal punteggio, con la squadra di Pianigiani che conduce per 35-31 all’intervallo.

Al rientro dagli spogliatoi è Rotnei Clarke a suonare la carica per Pesaro, con una serie di iniziative personali che consentono alla squadra di Galli di rimettere la testa avanti nel punteggio. Di contro, Milano continua a litigare con i ferri del Forum e non trova mai fluidità nel suo attacco, faticando molto contro le difese proposte da Galli, atte a limitare lo strapotere fisico degli avversari. E quando anche Omogbo si iscrive alla gara, con un paio di canestri consecutivi, la Vuelle prova a mettere la freccia (45-50 al 27′), costringendo Pianigiani a interrompere il gioco a causa delle enormi difficoltà della sua squadra. Jerrells sblocca l’Olimpia dall’empasse di questi minuti, ma è ancora un indemoniato Clarke, con la prima tripla della sua serata, a rimettere due possessi tra le squadre: la successiva schiacciata di Braun, protagonista nel parziale, porta Pesaro al +7 alla terza sirena (48-55).

In avvio di ultimo periodo, cresce la pressione difensiva di Milano, costretta a ridurre un gap che dopo il canestro di Omogbo ha sfiorato la doppia cifra: dopo alcune azioni complesse in attacco è il solito Bertone a ridare ossigeno alla squadra di Galli, ora maggiormente in difficoltà di fronte agli avversari. Dopo un’altra tripla di Clarke, che vale il 63-58, Pianigiani ferma il gioco per riordinare le idee ai suoi giocatori in vista degli ultimi, decisivi, cinque minuti di gioco. Sono nuovamente Omogbo e Clarke, grandi protagonisti della ripresa, a dilatare il margine in favore della Vuelle: dopo l’ennesima tripla del playmaker i marchigiani superano, per la prima volta nella gara, la doppia cifra di vantaggio (60-70). Milano si appoggia ai suoi punti di forza per provare l’ennesima rimonta nel punteggio, cercando Tarczewski vicino a canestro: il lungo americano è determinante nel riportare a soli due possessi di distacco la sua squadra (68-72) a poco più di 1 minuto dalla sirena. Dopo un errore offensivo della squadra di Pianigiani, il 2/2 in lunetta di un devastante Clarke rimette due possessi pieni tra le due squadre: il successivo errore di Jerrells e il conseguente rimbalzo di Ceron mettono la parola fine alla contesa del Forum. Pesaro ottiene un successo importantissimo nella corsa salvezza, per Milano il primato in classifica diventa più complesso da raggiungere: il finale è 70-75.

EA7 EMPORIO ARMANI MILANO – VL PESARO 70 – 75

Tabellino Milano: Micov 13, Giardini n.e., Pascolo 2, Tarczewski 11+10 rimbalzi, Kuzminskas, Cinciarini, Cusin n.e., Abass 4, Theodore 5, Bertans 7,Jerrells 7, Gudaitis 11 Allenatore: Simone Pianigiani

Tabellino Pesaro: Omogbo 16+11 rimbalzi, Ceron 3, Crescenzi n.e., Clarke 18, Mika n.e., Ancellotti 6, Braun 9, Bertone 23, Monaldi, Serpilli, Morgillo n.e. Allenatore: Massimo Galli

Parziali: 16-18, 19-13, 13-24, 22-20
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Progressivi: 16-18, 35-31, 48-55, 70-75
Basketinside.com MVP: Rotnei Clarke (18 punti, 18 valutazione)