Comunicato dei tifosi della Reyer contro il Comune per la vicenda Stadio/Palasport

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Riceviamo e pubblichiamo un comunicato del Reyer Club “Glorioso Vessillo” in merito alla questione Stadio/Palasport a Venezia.

“Noi siamo un club che sostiene la Reyer non l’F.B.C. Unione Venezia ma le notizie di questi giorni sul fronte stadio ci stanno molto a cuore; pur essendo un altro sport, la questione ci interessa per diversi motivi: innanzitutto alcuni di noi seguono anche la squadra di calcio, siamo cittadini di questa città e soprattutto perché in questi giorni avremo la possibilità di capire realmente se in questa benedetta città si possono o meno avere delle strutture adeguate dove praticare sport ad alto livello. In questa città non c’è una struttura adeguata per nessuna disciplina: il calcio a 5 giocava a Dolo, la pallanuoto a Padova, il Basket Mestre a Trivignano, la Reyer stessa gioca in una struttura che definire palasport richiede un notevole sforzo di fantasia, la squadra di calcio, dopo una migrazione di qualche mese forzata a Portogruaro a causa della quasi impossibile sostituzione di 4 piloni, è tornata al Penzo e sappiamo tutti quale sia lo stato pietoso attuale del glorioso stadio. Va detto che se la squadra fosse promossa in Serie B, come tutti ci auguriamo, in quello stadio ad oggi non si potrebbe giocare.
Non è più tollerabile che questa città perda continuamente tutte le occasioni per uscire da un vero e proprio medioevo sportivo, assistiamo da decenni, si proprio da decenni, a quelle che non sapremo come definire se non autentiche e reiterate “PRESE PER IL C**O AI DANNI DEI CITTADINI E DEI TIFOSI”, assistiamo basiti a scambi di accuse sui giornali tra Sindaco, Save, Assessori, Enac, tutti contro tutti che si danno la colpa a vicenda, nessuno che si prenda mai la responsabilità di dire “ho sbagliato”, nessuno che dimostri di avere a cuore il bene comune e che si ponga il problema che prendere per il c**o da decenni i cittadini non è proprio una condotta esemplare per chi decide le sorti di una comunità.
Se lo stadio non si farà, cosa molto probabile temiamo, equivarrà a mettere una pietra tombale su qualsiasi opera pubblica di questo tipo, palasport compreso, perchè se non basta nemmeno approvare il P.A.T. e avere qualcuno disposto a investire 600 milioni senza chiederli alla pubblica amministrazione, quindi senza oneri per la collettività , allora vuol proprio dire che queste opere non si devono fare. I motivi ci restano oscuri ma questo non ci impedisce di metterci il cuore in pace e rassegnarci a veder morire una ad una tutte le realtà sportive delle città o comunque vederle limitate a categorie che non competono per storia e tradizione a Venezia e Mestre: toccherà prima all’Unione Venezia, tra qualche anno alla Reyer Venezia e prima o dopo al Basket Mestre, e via via discorrendo a qualunque squadra di qualunque sport che tenti di emergere in questo territorio.
A noi piacerebbe un incontro pubblico aperto a tutti tra le parti: Comune, Save e F.B.C. Unione Venezia in modo tale che chi è parte in causa ci metta la faccia pubblicamente e con trasparenza; capiamo sia utopia chiedere a lor signori di metterci la faccia, ma ci proviamo.
Per noi comuni mortali è paradossale e intollerabile che una città come Venezia, capoluogo di Regione, capoluogo di Provincia, Comune con 300 mila abitanti non abbia una (!!!) struttura adeguata……e voi, che decidete le nostre sorti a tutti i livelli?? Trovate sia una cosa normale??? Ritenete di fare bene il lavoro per cui siete pagati??? Siamo curiosi di sapere che risposte vi date, noi comunque sappiamo già come rispondere.

Reyer Club “Glorioso Vessillo”

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