De’ Longhi Treviso-Banco di Sardegna Sassari, la sala stampa: le parole di Menetti e Pozzecco

De’ Longhi Treviso-Banco di Sardegna Sassari, la sala stampa: le parole di Menetti e Pozzecco

Soddisfatto il coach degli isolani dopo l’ennesima gran prestazione di squadra da parte dei suoi ragazzi. Il coach dei veneti, invece, sottolinea la gran prestazione di Sassari capace di non far rientrare mai la sua squadra in partita.

di Marco Novello

Gianmarco Pozzecco (coach Dinamo Sassari): “Treviso stasera ha dato tutto, ha messo anima e cuore in campo; ma prima di andar oltre nell’analisi della partita vorrei spendere due parole su questo mio ritorno al PalaVerde. Quando ancora giocavo, Treviso era una delle squadre più forti della Serie A, era difficile venire in questo palazzetto a vincere e se ci riuscivi era veramente bello anche perché ti capitava raramente di farlo. Son contento di esser tornato qui perché questa è una piazza che merita la Serie A e il pubblico lo ha dimostrato pure stasera cantando per tutti i 40′ senza fermarsi mai. Tornando alla partita, l’unica cosa che mi vien da dire è che quando ho preso il fallo tecnico ed i miei ragazzi son venuti ad abbracciarmi avrei potuto smettere di allenare in quel preciso istante. Per me son segnali più importanti di qualsiasi vittoria o attestati di stima che ricevo come allenatore. La transizione difensiva è un aspetto su cui lavoriamo molto ogni allenamento anche se ammetto non è tutta farina del mio sacco. Cito Messina dicendo che non prendere contropiedi ed avere il controllo dei tabelloni è decisivo per vincere una partita e stasera siamo stati bravi in questo. Quando vai avanti solitamente la squadra avversaria ha la tendenza a correre; sono d’accordo quindi su questa osservazione perché siamo stati molto bravi a togliere questa soluzione a Treviso, in più aggiungo che in un momento difficile con Treviso che tentava la rimonta con tre bombe in fila noi non abbiamo perso la testa giocando sempre di squadra.”

 

Massimiliano Menetti (coach De’ Longhi Treviso): “E’ brutto da dire, purtroppo però stasera non c’è stata partita. Questa è la Serie A, Sassari ha dimostrato la sua forza, la sua compattezza ed il suo talento mentre noi non siamo riusciti a competere sotto tanti aspetti. Ora però bisogna voltare subito pagina perché tra 48 ore ci aspetta una nuova partita a Brindisi dove dovremo dare del nostro meglio per metterci alle spalle una serata come questa. Ci son poche analisi tecniche da fare questa sera, Sassari ci è stata superiore in tutto; il mio obiettivo ora è focalizzare i ragazzi sul prossimo incontro a Brindisi in cui dovremo cambiare volto rispetto a stasera ed essere pronti ad una partita di sacrificio in quanto andremo ad affrontare una squadra che quando gioca in casa dà il meglio. A sprazzi abbiamo giocato bene ma non abbiamo dato continuità al nostro gioco, bisogna essere sinceri stasera la partita non c’è stata, è bruttissimo da dire ma è stato merito di Sassari non concederci nulla stasera. Abbiamo lottato anche sotto di 20 non dando nulla per scontato, ma ora bisogna voltare pagina e pensare subito alla partita contro Brindisi.”

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