De Raffaele: “Nella situazione in cui ci tro­viamo, faremo fatica a presen­tare una squadra competitiva”

L’Umana Reyer è letteralmente decimata tra infortuni e Covid-19, ma il coach orogranata guarda avanti.

di Marco Muffatto

Nell’edizione odierna de Il Gazzettino Walter De Raffaele ha analizzato il momento, entrando nella settimana che potrebbe essere decisiva quanto meno per l’EuroCup.

“Nella situazione in cui ci tro­viamo, faremo fatica a presen­tare una squadra competitiva” esordisce coa­ch Walter De Raffaele guardand con preoccupazione anche i prossimi impegni.

EuroCup

Mercoledì 2 e giovedì 3 dicembre la Reyer si giocherà una buona fetta del prosieguo dell’avventura nella 7 Days Eurocup nel doppio in­crocio al Taliercio contro Bourg en Bresse.
Messa all’interno dei confi­ni sportivi, la situazione è mol­to complicata e difficile. In que­ste condizioni di roster faccio fatica a presentare una squadra competitiva nei prossimi impe­gni“.

Infortuni e Covid-19

De Raffaele fa riferimento alla positività al virus di Stefano Tonut, Lorenzo D’Er­cole, Gasper Vidmar, Bruno Ce­rella, Andrea De Nicolao e agli infortunati di lungo corso Mit­ francesi saremo gli stessi di Mi­chell Watt e Valerio Mazzola. Ai quali dopo Milano si è aggiunto pure Austin Daye, fer­matosi per il riacutizzarsi del problema al ginocchio.

Abbiamo due giocato­ri da recuperare da infortuni importanti, altri che tirano la carretta da tempo, adesso Daye che ha giocato senza allenarsi per lungo tempo. I positivi non li abbiamo invece mai visti. Do­menica faranno i tamponi, lu­nedì arriveranno le risposte e, ammesso siano negativi, do­vranno fare le visite di idoneità. Mercoledì andrebbero in cam­po senza allenamenti e dopo 23 giorni a casa. Un rischio altissi­mo dal punto di vista atletico, è improponibile“.

Settimana decisiva

L’ultima partita a ranghi completi la Reyer l’ha giocata l’8 novembre a Roma, poi è arri­vata la trasferta di Milano do­menica scorsa con soli cinque seniores e prossima settimana ci saranno 80′ in appena 24 ore
Per me è molto difficile provare a com­petere, ci saranno atleti rimasti a casa 23­25 giorni e come mini­mo necessitano di due settima­ne per riatletizzarsi. Sono mol­to preoccupato. Rispetto al campionato, l’Eurocup penso sia un problema perché non hai il tempo di recuperare e posso solo ringraziare i cinque ragazzi che si stanno allenan­do“.

Fonte: Il Gazzettino

Umana Reyer VENEZIA

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