Decisioni arbitrali in Torino-Capo d’Orlando. Le precisazioni di Roberto Chiari, istruttore FIBA

Nota della Fip.

di La Redazione

In riferimento alle decisioni assunte dagli arbitri sull’ultimo tiro della gara di domenica scorsa tra Fiat Torino e Betaland Capo d’Orlando, riportiamo di seguito le precisazioni di Roberto Chiari, istruttore FIBA e componente dell’organo tecnico CIA di Serie A e Serie A2 e già ex arbitro internazionale e di Serie A:

L’interferenza sul tentativo di realizzazione durante un tiro a canestro è regolata dall’articolo 31 del regolamento tecnico FIBA. Precisamente:

31.2.1 Si verifica un’interferenza sul tentativo di realizzazione durante un tiro a canestro su azione quando un giocatore tocca la palla mentre questa è completamente sopra il livello dell’anello e:

– E’ nella sua parabola discendente verso il canestro, oppure

– Dopo che ha toccato il tabellone.

Nel caso in questione il giocatore della Betaland Capo d’Orlando tocca effettivamente la palla in parabola discendente durante il tiro ma chiaramente la palla non è sopra il livello dell’anello e non ha alcuna possibilità di entrare a canestro. Il tocco avviene dopo che una parte della palla ha già passato il livello dell’anello senza toccarlo.

La decisione degli arbitri è dunque corretta: nessuna violazione.

Questa situazione inoltre non è tra quelle previste per l’uso dell’Instant replay (articolo 46.12 sempre del regolamento tecnico FIBA).

Ufficio Stampa Fip

 

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