Djordjevic su Belinelli: “Il miglior acquisto degli ultimi 40 anni”

La conferenza stampa di presentazione di Marco Belinelli, nuovo giocatore della Virtus Segafredo Bologna

di Luca Montanari
Belinelli

Marco Belinelli è ufficialmente un nuovo giocatore della Virtus Bologna, è un fulmine a ciel sereno che ha colpito la il cielo di Bologna e non solo. Nessuno se l’aspettava, nessuna voce era girata e anche lo stesso Sanguettoli, che è uno dei più importanti allenatori nel settore giovanile Italiano e grande amico del Beli, ha confermato l’effettiva trattativa flash.
Insomma, dopo 13 anni di NBA che hanno portato più di qualche soddisfazione sia per lui sia per l’Italia intera, basta ricordare la gara del tiro da 3 punti vinta durante l’All Star Weekend e il titolo NBA con i San Antonio Spurs nel 2014, torna nella sua terra, nella squadra in cui è cresciuto e che per prima l’ha lanciato in Serie A all’età di 16 anni.

 

Apertura di Marco Belinelli:

“Sono molto emozionato, tornare a casa è qualcosa di unico, la Virtus ha creduto in me da ragazzino, mi ha allenato nel settore giovanile e mi ha fatto esordire in serie A ed è stata un’esperienza che non ho mai dimenticato. Ringrazio ovviamente la Fortitudo che mi ha fatto crescere e mi ha dato lo spazio necessario per emergere, ho passato bei momenti lì. Il mio sogno fin da piccolino, tutti lo sanno, era quello di giocare al di la dell’oceano, e ci sono riuscitoOra ho 35 anni, sono sposato ed ho una bagaglio di esperienza che è non indifferente e sono molto contento di poterlo offrire qui. La Virtus ha un progetto molto importante che mi ha convinto subito e soprattutto, mi hanno dato l’opportunità di farmi sentire ancora un giocatore importante. Sono veramente emozionato non lo nascondo, mi piacerebbe fare allenamento già da domattina, Sasha e chi mi conosce lo sa. Sono davvero molto carico e ambizioso”.

 

Apertura di Sasha Djordjevic:

“Mi dispiace un sacco non poter avere i tifosi a riempire l’arena durante questa presentazione, perché non sono sicuro che sarebbe bastata. Ringrazio Zanetti perché oltre che imprenditore di successo, è veramente un uomo di basket, investimenti del genere non i vedono spesso, soprattutto nella situazione attuale.
Probabilmente è uno degli acquisti più importanti degli ultimi 40 anni . É un giocatore di spessore che ti cambia veramente lo spogliatoio e non vedo l’ora di andare in palestra a lavorare”

 

Alcune domande giornalisti:

– Hai sempre reso al massimo con grandi palymaker come Chris Paul e Tony Parker. Ora è la volta di Milos Teodosic, che cosa ne pensi?

Belinelli : C’è poco da dire su Milos, come gioca lui giocano in pochi, è veramente qualcosa di unico. Penso sarà divertente vederci giocare, ma in generale lo sarà con tutti i miei compagno che in parte, ho già avuto la possibilità di conoscere e salutare.

 

– Prima abbiamo accennato al tuo passato in Fortitudo, i tifosi fortitudini ovviamente non sono felicissimi e si fioccano insulti sui social, vuoi mandare qualche messaggio di distensione ai tifosi?

Belinelli: Quello che dovevo dire l’ho già detto in apertura, tutto quello che succede fa parte dello sport e di quello che vivo. Sono un professionista e il progetto che c’è qui mi ha entusiasmato tantissimo e penso che sia chiaro e visibile a tutti.

 

– Che Belinelli ritroveremo sul campo italiano ed europeo dopo 13 anni di NBA?

Belinelli: Vedrete sul campo. Mi porto dietro tanta esperienza che ovviamente è molto importante. Sono un tiratore è vero, ma con il tempo ho migliorato le mie doti di passatore e le mie doti nel palleggio. Sarà importante lavorare nei limiti che ho con Sasha. Mi avete visto giocare con maglie NBA e con la nazionale, quando gioco do tutto me stesso, amo questo sport e cercherò di dare tutto quello che è in mio possesso per aiutare la squadra e i compagni.

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