Dolomiti Energia Trentino: il pagellone di fine stagione

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Una cavalcata esaltante che si è fermata però sul più bello. La finale persa contro la Reyer Venezia non cancella però la grande stagione disputata dagli uomini di coach Buscaglia.

34608392854_e3634c375e_mCraft: con i suoi 10.3 punti di media e la bellezza di quasi 5 assist a partita, Craft è stato uno dei pilastri sui quali Buscaglia ha costruito la scalata alla finale. Ha colpito mezza Europa con le sue giocate, proprio per questo il prossimo anno lo vedremo tra le file del Monaco. 8

35063210740_000a3454f5_mSutton: Approdato a Trento a metà campionato è stato visto come il salvatore della patria in una stagione che stava facendo acqua da tutte le parti. Così è stato. L’americano ha letteralmente trascinato i bianconeri ad una seconda parte di stagione da record. Chiude con 13.3 punti di media e 6 rimbalzi. 9

35320031221_d376daf9d1_mForray: Ogni anno dicono di lui che non è adatto per la serie A e ogni anno zittisce tutti a suon di prestazioni al limite dell’incredibile. Inizia con il freno a mano tirato fino a giungere alla serie finale di playoff al pieno della forma. E’ il giocatore in grado di dare sempre tante certezze a Buscaglia e uno dei pochi a metterla dentro quando veramente conta. 7.5

34767954422_33d3889578_mFlaccadori: Altra annata incredibile per il baby talento scovato da Trainotti. Vinto il premio come miglior under 22 il suo rendimento non si è mai allentato. Nonostante il coach non gli conceda tutto lo spazio che il pubblico vorrebbe per lui, ogni volta che mette piede sul parquet è in grado di regalare punti, assist e giocate di una intelligenza cestistica indubbiamente elevata. 7

34876131512_0be23e520a_mGomes: Come molti giocatori di Trento, se il campionato si fosse arrestato a metà stagione sarebbe stato un certo bocciato. Ma poi ha ritrovato la fiducia in se stesso e soprattutto nella sua arma più attesa, il tiro da tre punti dimostrandosi una pedina fondamentale nel gioco dell’Aquila. Non fosse stato per certe sue prestazioni nei playoff, Trento non sarebbe arrivata di certo fino in fondo. Da segnalare per lui 10 punti e quasi 6 rimbalzi di media. 8

35283533042_ab49075095_mHogue: Uno dei tre tenori bianconeri. Insieme a Sutton e a Gomes è uno degli intoccabili di Buscaglia. In grado come pochi di far valere il suo fisico statuario sotto canestro sa imporsi come pochi soprattuto in difesa, vero e proprio fiore all’occhiello dei trentini. Non fosse per i tanti, troppi liberi sbagliati il suo voto sarebbe vicino a quello di Sutton. 8

34876196872_3b4b381113_mLechthaler: Il ragazzone di Mezzocorona ha lavorato nell’ombra tutta la stagione per poi ritrovarsi sul parquet per forza maggiore, ovvero la quantità enorme di infortuni che Trento ha subito quest’anno. Ha fatto il suo ma di più non si poteva di certo chiedere al centro trentino. 6

35116315132_05afec17b8_mShields: Arrivato con la speranza di sostituire gli infortunati di Trento non ha disatteso le aspettative anzi, ha regalato all’Aquila minuti di qualità e canestri importanti. Sicuramente la più bella scoperta di Trento della serie finale. (10.5 punti, 5 rimbalzi e 2 assist le sue medie da segnalare). 7.5

30928161680_0a4dccbab0_mMoraschini: Un altro nome da aggiungere agli infortuni importanti dei trentini. Partito anche lui con il freno a mano tirato si è poi fatto notare ogni volta che veniva buttato nella mischia del Palatrento. Doti fisiche ed atletiche di questo giocatore lo hanno fatto apprezzare dal pubblico bianconero, peccato per la tegola del ginocchio, arrivata anche per lui nel suo momento migliore. 7

33087496680_2c855ca82f_mBaldi Rossi: Un gran peccato per l’ala emiliana, essersi fatto male all’apice della forma fisica, quando aveva finalmente trovato i suoi spazi e le sue geometrie nel gioco trentino. Speriamo si possa rifare il prossimo anno ma di certo con la sua assenza la Dolomiti Energia ci ha rimesso e non poco. 7.5

33008030171_904e8548fb_mMarble: stesso discorso fatto per Baldi Rossi si può fare per Marble, che stava letteralmente trascinandosi in spalla i suoi prima della rottura del crociato. Chissà Trento dove sarebbe potuta arrivare con i suoi 10.4 punti di media. 7.5

25052599133_fd0e026c0d_mCoach Buscaglia: Dalla contestazione dopo le prime dieci partita, quando i bianconeri erano in zona retrocessione all’acclamazione popolare, dove è stato quasi in grado di regalare a Trento un primo storico scudetto. Far ruotare 7 giocatori e battere nei playoff armate come Milano non è da pochi. Se sulle maglie di mezzo Palatrento c’è la sua foto con la scritta Buscaglia sindaco, un motivo ci sarà. 9

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