F8 2018 Venezia-Torino, la sala stampa: le parole di De Raffaele e Galbiati

Galbiati: “Non so cosa aspettarmi da questo gruppo, siamo imprevedibili”. De Raffaele: “Non ho parole magiche da dirvi: non l’abbiamo giocata”.

di Pietro Pisaneschi, @Doppia_P

Nonostante le innumerevoli difficoltà palesate nell’ultimo periodo e le assenze, Torino batte Venezia 72-60 e accede in semifinale. Pessima serata per Venezia il cui attacco non ha girato come al solito.

GALBIATI: “Voglio fare innanzitutto i complimenti alla mia squadra che ha fatto una partita notevole. In un momento a dir poco complesso, ho avuto una risposta positiva da tutti. Sono veramente felice. Ognuno dei ragazzi ha fatto un extrasforzo, i nuovi e i vecchi si sono integrati alla perfezione. Ho visto di sfuggita le statistiche perchè a fine partita ero troppo preso a festeggiare con i ragazzi. Vedere un gruppo in difficoltà aiutarsi l’un l’altro così tanto, per un allenatore è strepitoso. Il nostro è un “upset”, come quello di Cremona, e ciò dimostra che il campionato è veramente livellato con tutti che possono provare a fare qualche colpo inaspettato e soprattutto rispetto agli ultimi anni ci sono molti più giocatori interessanti. Le due bombe di Washington ci hanno dato il via e poi abbiamo trovato sempre più energia. Venezia ha innalzato il livello di fisicità nell’ultimo quarto e ci siamo un po’ fermati in attacco ma abbiamo retto benissimo in difesa e gli americani in campo e in panchina erano galvanizzati da questo atteggiamento da parte nostra. Poeta si è addirittura tolto la maschera pur di dare qualcosina in più in attacco. Questi sono gli atteggiamenti che un allenatore vorrebbe sempre vedere in campo. Adesso non so cosa aspettarmi da questo gruppo. E’ come se l’imprevedibilità fosse la nostra bellezza”

DE RAFFAELE: “Il rammarico più grande è quello di “non aver giocato” questa partita soprattutto nei primi due quarti dove abbiamo chiuso con percentuali ridicole. Non l’abbiamo giocata fin dall’inizio perchè poi nel terzo e quarto quarto qualcosa abbiamo aggiustato e siamo rientrati di 15 punti con possibilità di rientrare ancora di più. Ma stasera non ne girava una nel verso giusto. Abbiamo chiuso col 40% ai tiri liberi e male sia da due che da tre. L’1/17 del primo quarto la dice lunga su quel che è stato. C’è molto dispiacere perchè non riusciamo mai a passare il primo turno di questa coppa. Adesso rimbocchiamoci le maniche e pensiamo al campionato. Non altre cose magiche da dirvi”.

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