F8 QF – Le parole del post partita di De Raffaele e Diana

De Raffaele: “Poca lucidità, ma in queste condizioni è normale”. Diana: “Grande prova difensiva, in nottata studieremo Sassari”

di Pietro Pisaneschi, @Doppia_P

Andrea Diana vince la sfida tutta livornese contro Walter De Raffaele. Brescia continua a stupire e si guadagna il pass per la semifinale di Coppa Italia battendo Venezia 68-76. Queste le parole dei due coach attinte direttamente dalla sala stampa della Fiera di Rimini.

DE RAFFAELE: “Per noi purtroppo la Coppa Italia rimane un tabù, nel senso che non riusciamo a passare questo benedetto quarto di finale. Siamo in grande difficoltà, questo è fuori di dubbio, abbiamo bisogno di recuperare dei giocatori. Troppi giocatori giocano fuori ruolo o vanno in debito di ossigeno per i troppi minuti. Siamo in emergenza e a ciò si somma il non rendimento di qualche giocatore. Ciò non toglie i meriti a Brescia che ha meritato la vittoria. Siamo riusciti a riavvicinarci ma ciò non è bastato. Avremmo avuto bisogno di maggiore lucidità che adesso, nelle condizioni in cui siamo, è difficile da reperire. Abbiamo pagato molto nei rimbalzi d’attacco soprattutto le situazioni finali nei cambi sul pick & roll. Sapevamo che Brescia è una squadra che attacca molto il ferro, sono stati bravi soprattutto con i piccoli. Noi abbiamo provato ad imporre comunque il nostro gioco, pensare di cambiarlo per una partita comunque difficile ci snaturerebbe. Abbiamo tirato bene da tre, forse con poca lucidità non abbiamo letto dei vantaggi spalle a canestro. Avremmo potuto cavalcare più questa situazione così come il penetra e scarica anzichè intestardirci in situazioni di uno contro uno. Bisogna comunque restare sereni, lavorare senza cercare colpe e responsabili sperando che, come si suol dire, passi la nottata”.

DIANA: “Sicuramente questa vittoria è per noi una festa perchè già il solo fatto di essere qua è un premio al lavoro che abbiamo svolto durante l’anno. Per me lo è in particolar modo. E’ la mia terza presenza qui a Rimini per una Coppa Italia, la prima di Serie A mentre le altre due erano state negli anni della A2. Le due sconfitte rimediate lo scorso anno e l’anno precedente erano state le più brutte da quando sono capo allenatore. In questi giorni ho pensato molto a questa cosa e la voglia di rivincita era altissima. Una partita che abbiamo vinto in difesa, mettendo energia nei momenti finali di gara dove abbiamo stretto le maglie in difesa e contestato qualsiasi tiro a Venezia. Rispetto alla gara di campionato giocata contro Venezia abbiamo utilizzato molto più la difesa ad uomo, prediligendo questa soluzione nel finale di partita. In attacco, siamo riusciti ad andare molto dentro l’area con i pick & roll e soprattutto nei minuti finali, quando Venezia ha aumentato l’intensità, abbiamo trovato le giuste spaziature e siamo arrivati a concludere al ferro. Grande merito nel cercarsi da parte dei nostri giocatori e soprattutto la grande determinazione a rimbalzo che ha permesso di usufruire di 18 tiri su seconda opportunità. Domani ci aspetta una partita difficile contro Sassari, passeremo la notte a prepararla insieme ai miei assistenti e cercheremo di mettere la solita energia di stasera sperando di averne ancora di scorta. L’adrenalina farà sentire meno la stanchezza e l’esperienza di alcuni giocatori come Vitali, Moss e Landry sarà fondamentale in questo senso”.

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