F8 QF – Le parole di Pianigiani e Sacripanti nel post partita

Simone Pianigiani analizza l’inaspettata sconfitta di Milano.

di Lucia Montanari, @LuciMonta15

Simone Pianigiani: “Siamo dispiaciuti, però oggi abbiamo sbagliato troppo in tanti. Credo che ci sia poco da dire, perchè in queste partite qua gli errori al tiro banali e il nervosismo si pagano. Siamo partiti anche più che discretamente, poi abbiamo sbagliato nel secondo quarto e poi abbiamo continuato ad essere nervosi. Sono cose che succedono in questo tipo di partite: siamo alla quarantesima partita in stagione e non è mai successa una cosa del genere a livello di prestazioni. Paradossalmente l’abbiamo rimessa in piedi all’ultimo secondo quando ormai la partita era già persa, con la volontà, che questa squadra ha. Il problema è stato che i ragazzi ci tenevano troppo, perchè dopo tutta questa fatica e questi mesi di lavoro, i ragazzi ci tenevano a portare a casa un trofeo. Purtroppo quando giochi così tante partite ci sta, ora dobbiamo continuare a fare il nostro lavoro, con un assetto che non c’è, perchè dobbiamo reinserire giocatori che sono stati fuori e Nunnally. Dobbiamo trovare ancora un equilibrio generale. Dispiace perchè poi quando abbiamo attaccato con un po’ più di convinzione abbiamo fatto bene e bastava fare meglio qualcosa in più e le cose sarebbero potute andare diversamente.”

Pino Sacripanti: “Io credo che la partita l’abbiamo dominata e sarebbe stata veramente una beffa perderla. Abbiamo giocato una bellissima pallacanestro con molto ritmo e intensità. Inizialmente abbiamo provato a fare qualcosa di diverso mettendo Cournooh su James, cercando di chiuderlo e di evitare i suoi coast to coast, questo ha portato a tanti frutti e alla perdita del ritmo. Abbiamo giocato molto bene e abbiamo continuato ad essere fluidi anche quando loro hanno giocato con i piccoli: ci siamo abbassati, abbiamo continuato a giocare. Negli ultimi 40″ abbiamo fatto qualche errore uno dietro l’altro, ma alla fine è andata bene così

Grandissimo risultato per noi e per i nostri ragazzi che lavorano tutti i giorni duramente in palestra, ora ci prendiamo un giorno di riposo e cerchiamo di prenderci una rivincita in semifinale.”

 

Pietro Aradori: “Questa vittoria valeva doppio, anche personalmente, perchè lo scorso anno non avevo potuto esserci per infortunio. E’ stato bellissimo a fine partita andare sotto la curva dei tifosi e cantare la canzone che ci accompagna in tutte le partite al Paladozza tutti insieme.  Abbiamo fatto una partita di alto livello, non nascondendoci e affrontandoli a viso aperto: non abbiamo stra fatto, ma abbiamo saputo esaltare le nostre caratteristiche e le nostre doti. E’ stata una vittoria di autorevolezza. Abbiamo fatto un bel lavoro in difesa contro una squadra che ha tante armi, abbiamo usato la nostra velocità e il nostro talento e gli abbiamo messi in difficoltà.”

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