F8 SF: le parole nel post partita di Menetti e Cancellieri

Dopo la semifinale tra Reggio Emilia e Milano i coach delle rispettive squadre hanno rilasciato le seguenti dichiarazioni.

di Lucia Montanari, @LuciMonta15

Queste le parole dei due allenatori al termine della prima semifinale che ha visto Milano trionfare al sul finale contro Reggio Emilia.

Massimo Cancellieri: ”Vorrei ringraziare tutti soprattutto lo staff e Mario Fioretti in particolare, perché non era facile in quel momento contro una squadra ostica per noi. Nei 20 minuti finali l’intensità è stata alta. Eravamo un po’ in confusione senza il capo allenatore e potevamo pagarlo. Ho ridotto le rotazioni perché in una gara come questa volevo cavalcare l’onda emotiva. Tecnicamente abbiamo tolto i riferimenti a Reggio Emilia creando le situazioni per avere un vantaggio dento l’area e quindi costruire tiri aperti. Bravo poi chi li ha messi. Repesa? Ha detto alla squadra di ascoltare gli allenatori nel secondo tempo. Lavoriamo in staff quindi sapevamo cosa fare. Nell’ultimo periodo abbiamo mostrato la compattezza che pur con alti e bassi ci ha permesso di arrivare qui. Per ora è stato un segnale. Soprattutto da parte dei giocatori. La tripla di Dragic è stata vitale nel momento in cui Needham ne aveva messa una veramente difficile. Temevo affrettassimo il tiro invece abbiamo costruito una buona conclusione. Lo stesso ha fatto Cinciarini e infine Macvan. Pascolo? Ha capito che ci serviva dimensione interna per aprire il campo contro una difesa che ci stava togliendo tiri buoni dall’arco”.

Max Menetti: “Naturalmente c’è grande delusione e non può che essere così, perchè è una partita che abbiamo condotto per larghi tratti e in cui abbiamo avuto bellissimi momenti. Siamo stati puniti sopratutto negli ultimi minuti di secondo quarto, anche per i problemi di falli dei nostri lunghi e poi anche sul finale di ultimo quarto. Aldilà dell’organizzazione di Milano, i grandi sprazzi di Pascolo oggettivamente l’hanno aiutata molto e le hanno dato la sensazione di potercela fare. Poi naturalmente loro hanno avuto due minuti in cui non hanno sbagliato niente con il canestro di Pascolo, le bombe di Dragic, Cinciarini e Macvan che hanno fatto grande differenza. Andiamo a casa da un lato con grande delusione, ma dall’altro con la consapevolezza di avere ottimo potenziale e di aver azzeccato gli incalzi giusti con Reynolds, Williams e Kaukenas e anche Aradori che sta tornando ad ottimi livelli e quindi siamo da un lato felici di essere sulla buona strada, pensando anche a come eravamo messi un mese fa. Le Final Eight però si giocano per vincere o almeno per arrivare in finale e quindi naturalmente in questo momento qui c’è molta delusione per non esserci riusciti, aldilà dei complimenti a Milano per la vittoria.”

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy