F8 SF: le parole nel post partita di Diana e Pasquini

Le parole dei due allenatori dopo la semifinale.

di Lucia Montanari, @LuciMonta15

Queste le parole dei due allenatori nel post partita della seconda semifinale tra Sassari e Brescia, vinta dal Banco di Sardegna.

Diana: “Chiaramente a caldo non riesco ad essere nè contento nè soddisfatto della partita perchè queste gara e queste manifestazioni si giocano per vincere. Arrivare ad un soffio dalla vittoria ti lascia rabbia dentro e ti fa ripensare ai flash delle ultime azioni, quelle decisive. Le uniche cose che rimprovero ai ragazzi sono le due bombe di Stipcevic nel finale. Per il resto sono da encomiare perchè giocare in 8 a seguito di vari problemi fisici diventa difficile, considerando anche Burns a mezzo servizio a causa di un problema muscolare. Questi non sono alibi ma dati oggettivi, quindi per una squadra come la nostra dover far fronte a questa emergenza ci ha messo difficoltà. Abbiamo provato ad utilizzare la zona anche per preservare i ragazzi dai falli e questo ci ha permesso di stare in partita. Ci siamo ripresi bene dopo l’inizio di Sassari, dove abbiamo subito troppo l’aggressività e forse in quel frangente ci siamo lamentati troppo con gli arbitri. Nonostante questo però abbiamo capito che era il momento di iniziare a giocare e di andare avanti: lo abbiamo fatto e abbiamo chiuso il primo tempo in vantaggio. Nel secondo tempo c’è sempre stato equilibrio, fino ad arrivare punto a punto fino alla fine e sulle due triple di Stipcevic si poteva fare meglio. Per abitudine non commento la prova arbitrale, quindi analizzo la prestazione dal punto di vista tecnico. Gli arbitri ci sono: possono fischiare bene o possono fare degli errori. Mi piace parlare del match e della nostra prestazione dal punto di vista tecnico e non degli alibi, sia per quanto riguarda il metro arbitrale che i nostri problemi fisici. Ricordiamoci comunque da dove siamo partiti, per tutti è stato un onore e un vanto essere qua, dato che Brescia è per la prima volta in serie A.”

Pasquini: “Devo dire che la partita è stata un po come me la immaginavo perchè Brescia ha qualità, fisicità e talento. All’inizio siamo partiti bene, poi abbiamo subito Brescia e siamo andati sotto di 6 all’intervallo. Negli spogliatoi abbiamo analizzato la situazione e abbiamo capito che avevamo problemi di ritmo, di fisicità e continuità. Bisognava attaccare con più aggressività la zona. Siamo stati bravi a stare attaccati alla partita e a giocare palla dentro e fuori. Alla fine la partita si è fatta di episodi, siamo stati bravi a fare una grande difesa e poi con le triple di Stipcevic a chiudere il match. Savanovic e Stipcevic sono due giocatori importanti, che hanno nel DNA la competitività e ci tengono tantissimo alla vittoria: soffrono tanto quando si perde e ora sono i più contenti per il periodo della squadra.”

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