FOCUS: Germani Basket Brescia

FOCUS: Germani Basket Brescia

La stagione bresciana ha vissuto momenti molto alti. Ma la Leonessa ora è in difficoltà.

di Fabio Rusconi

Il Coronavirus è caduto come un fulmine a ciel sereno sulla Lega Basket Serie A. La Germani Brescia non è esclusa: la squadra di coach Esposito è a riposo forzato ed è tra le ultime squadre italiane ad aver calcato il parquet (Mercoledì 4 marzo al PalaLeonessa, nella sconfitta a porte chiuse contro Venezia). La Leonessa, in quel match, ha confermato un trend decrescente di forma, gioco e risultati che si protraeva da diverse settimane.

Ciò non toglie la buona stagione fin qui disputata da Brescia, che ha centrato le Top-16 di EuroCup contro ogni pronostico, uscendo a testa copmunque alta, ha ottenuto l’accesso alla Final Eight di Coppa Italia (eliminata al primo punto per mano della Fortitudo) e occupa attualmente il terzo posto in campionato. In attesa di capire l’evoluzione dell’emergenza sanitaria, tanto in Italia quanto nel mondo, diamo uno sguardo ravvicinato alla stagione biancoblu fin qui trascorsa, nel focus dedicato alla Germani Brescia.

Situazione: 14 Vinte – 7 Perse

Posizione in classifica: 3° posto

Andamento della stagione: Fino a Natale inoltrato la stagione di Brescia è stata molto positiva, sopra le aspettative e a tratti esaltante. La striscia di nove successi consecutivi tra campionato e EuroCup (di cui 7 in LBA) è stata pazzesca, con una qualità di coesione del gruppo e qualità del gioco ben sopra la media. Sfiorato il record per vittorie consecutive di sempre (che rimane comunque 9, eguagliando la stagione 2017/18, iniziata con 9 successi di fila), la Leonessa ha subito una battuta d’arresto con Venezia in coppa, per poi battere Milano e Oldenburg in casa. Da lì, la netta flessione: 6 sconfitte su 7 incontri ufficiali tra campionato, EuroCup e Coppa Italia sono sintomo di una squadra non in salute ma anche con poche idee. Soprattutto se si guarda come l’unica vittoria, contro Trieste, è arrivata, ovvero con una rimonta incredibile. Il bilancio è comunque più verde che rosso, come testimonia il terzo posto nella classifica del campionato, davanti a corazzate ben più attrezzate come Milano e Venezia. Il trend ci dice che la stagione bresciana, qualore riprendesse, potrebbe chiudersi tra il quarto e il sesto posto.

Cosa dice la piazza: Poche news dalla piazza bresciana, con la squadra in auto-isolamento a casa e senza allenamenti. Il DS Santoro ha predicato calma e ha chiarito come la salute abbia la priorità su tutti i ragionamenti che si possono fare per terminare la stagione, dall’accorciamento dei playoff a una Final Eight per assegnare lo Scudetto (e Final Four per la retrocessione), quest’ultima opzione proposta proprio dall’ex capitano della Viola Reggio Calabria. I tifosi stanno a casa, unendosi alla Curva Nord Brescia Calcio nell’intonare dalla finestra “Madonnina dai Riccioli d’Oro”, canto con cui la curva carica se stessa e la squadra prima di ogni partita casalinga. La voglia di basket in città rimane comunque moltissima.

Chi ha stupito e chi ha deluso: In generale non si riesce a trovare una vera e propria delusione. Forse Tyler Cain ha performato sotto le aspettative nel periodo positivo della Germani e il feeling con Vitali non è mai decollato. Va anche detto che il centro ex-Varese è cresciuto di tono nel periodo negativo bresciano, coinciso con il netto calo di Horton e Lansdowne. Il primo, dominante fino all’infortunio occorsogli, ha mostrato un calo importante dopo il suo ritorno da sogno con Milano, mentre il secondo è l’ombra di sé stesso da qualche uscita a questa parte. Ottima la stagione di Abass, fin qui il più continuo in termini di rendimento, e di Laquintana, oramai nel pool dei migliori playmaker italiani del campionato e sicuro punto di riferimento della Brescia del futuro. Zerini, Vitali, Sacchetti e Moss danno il solito, solido, contributo.

Acquisti e Partenze: Al momento nessun acquisto per Brescia, che non registra partenze tra i propri giocatori stranieri (tutti americani). Nessun giocatore ha avanzato, al momento, la richiesta di tornare negli USA e la situazione non sembra destinata a cambiare.

Concludiamo questo focus sulla Germani Brescia con l’obiettivo societario…

Obiettivo finale di stagione: Brescia può essere una outsider, un brutto cliente per chiunque al primo turno playoff.

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