FOCUS: Happy Casa Brindisi

FOCUS: Happy Casa Brindisi

Analizziamo la stagione fin qui disputata dalla formazione guidata da Frank Vitucci.

di Gianluca Rota

La stagione della Happy Casa Brindisi è iniziata con due importanti notizie; il rinnovo triennale con coach Vitucci e il suo staff, indubbiamente un segnale importante per dare continuità al progetto tecnico e la partecipazione per la prima volta alla Basketball Champions League, che rappresenta un ulteriore passo in avanti per la società del presidente Marino. Iniziamo allora questo focus sulla Happy Casa Brindisi partendo dal primo impegno stagionale.

Brindisi incomincia i suoi impegni stagionali con la Supercoppa, disputatasi a Bari, dove la formazione di Vitucci esce sconfitta contro Venezia e dopodichè nella finalina per il terzo posto, ottiene una vittoria contro Cremona.

Prima della sospensione del campionato per la ben nota emergenza sanitaria del Covid-19 che sta gravemente colpendo tutto il mondo, la Happy Casa Brindisi ha disputato una eccellente Final Eight di Coppa Italia in quel di Pesaro, arrivando nuovamente in finale come lo scorso anno, ma la solidità e la maggior esperienza della Reyer di Walter De Raffaele ha avuto la meglio.

La competizione europea è stata onorata al meglio, i pugliesi anche se non sono riusciti a strappare il pass per gli ottavi, hanno comunque ottenuto delle vittorie di prestigio contro squadre con molto più blasone come il Besiktas, Paok o Neptunas. Così Brindisi chiude la sua prima esperienza in Basketball Champions League con il bottino di 5 vittorie e 9 sconfitte.

Per quanto riguarda il campionato, la Happy Casa è al quinto posto in solitaria con il record di 13 vittorie e 8 sconfitte. La squadra di Frank Vitucci si conferma come la scorsa stagione una squadra che offre spettacolo, gioca un basket divertente che esalta il pubblico ed esalta le doti dei grandi atleti presenti nel roster, uno su tutti l’idolo dei tifosi brindisi, John Brown III che in estate si è legato per un altro anno a Brindisi. La formazione pugliese si è dimostrata difficile da battere per chiunque e capace di fare grandi risultati anche in trasferta come per esempio la vittoria al Forum contro Milano.

I tifosi brindisini dall’arrivo di Coach Vitucci, nel lontano ormai 2017, non possono che essere soddisfatti del percorso fatto dalla propria squadra, proprio il coach veneto ha portato nella città pugliese un grande entusiasmo e una grande pallacanestro. Inoltre, la “piazza” ha creato un legame forte e speciale con i giocatori che si sentono parte della realtà brindisina. Uno dei punti di forza è proprio la chimica di squadra, a questo proposito sono state fondamentali anche i rinnovi, oltre al già citato John Brown III, del capitano, nonchè leader tecnico e carismatico Adrian Banks che sta vivendo la sua miglior stagione e del vice capitano Alessandro Zanelli, cresciuto ulteriormente sotto la guida di Vitucci.

La Happy Casa, in estate aveva optato per la formula del 5+5, che aveva fatto storcere il naso a più di qualcuno, ma la formula scelta dalla società pugliese si è rivelata corretta ed efficace, anche grazie al prezioso contributo degli italiani ovvero Gaspardo, Campogrande, Zanelli, Ikangi e Iannuzzi, quest’ultimo poi andato a Napoli da coach Sacripanti. Collante fondamentale per il sistema di Vitucci è Kelvin Martin che con la sua difesa asfissiante sposta molto gli equilibri, a lui si aggiungono la guardia americana Darius Thompson che è un giocatore molto elegante, ma ancora deve esprimere il suo massimo potenziale e l’ex Cantù Tyler Stone, discontinuo nell’arco della stagione. A loro, si inserisce anche l’ulteriore sforzo economico fatto dalla Happy Casa che ha portato a Brindisi Dominique Sutton, inizialmente l’ex Trento doveva sostituire l’infortunato Kelvin Martin ma poi i pugliesi hanno deciso di passare al 6+6 e puntare al definitivo salto di qualità.

Concludiamo allora il focus sulla Happy Casa Brindisi con l’obiettivo stagionale. Alla luce degli ottimi risultati ottenuti finora, chiaramente l’obiettivo per il finale di stagione è l’ingresso nei playoff con un buon piazzamento e poi sicuramente nella post season gli uomini di Frank Vitucci vorranno fare più strada possibile. Una cosa è certa, i tifosi potranno sempre contare su una squadra che mette il 100% in ogni partita.

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