Fortitudo Bologna – Cremona, Dalmonte: “E’ una di quelle partite che in un modo o in un altro è necessario vincere”

Le parole del coach della Fortitudo Bologna Luca Dalmonte in vista della sfida di domenica contro Cremona

di Mario Giuliante

Le parole pre partita di coach Luca Dalmonte in vista della sfida contro Cremona: “Durante l’anno nel corso delle giornate il valore delle partite assume molta più importanza perché le situazioni della stagione determinano il valore della partita alle porte. La partita di domenica ha un valore straordinario ed è una di quelle partite che in un modo o in un altro è necessario vincere: bisogna giocare per vincere, con grandissimo e totale rispetto per Cremona e per cosa e come sta facendo in stagione. La consapevolezza e importanza della partita deve essere superiore a quello che faremo e come dovremmo giocare ogni singolo possesso.  La pressione va accettata, abbracciata e gestita nelle modalità corrette e credo che non ci sia occasione migliore di mostrare la capacità di gestire una pressione, mostrare la volontà di vincere una partita importantissima oltre che decisiva, per come è strutturata nel calendario. Cremona ha mostrato grande, con giocatori specialisti che vivono nel contesto di pick and roll, uno contro uno; ha un sistema che mostra e risalta le qualità dei giocatori. Nelle ultime partite proposto una difesa tattica interessante che ha condizionato gli avversari: difesa a zona con partenza inusuale,  che si adatta alle situazioni offensive degli avversari. Noi dobbiamo attaccarla, essere aggressivi e in controllo e saper riconoscere dove possono esserci dei vantaggi.

Post Reggio Emilia Ho imparato come sia sul post che sulla prossima partita. Le partite ti preparano a vincere la prossima; con la partita contro Reggio devo assolutamente aver imparato come gestire alcuni momenti: più presenti, meno condizionati da possessi negativi e nessuno deve permettersi di uscire mentalmente da una partita che per 28 minuti si è giocata in una direzione e due errori ci hanno fatto stravolgere la direzione. L’andare per i fatti suoi non puoi allenarlo perché è un atteggiamento che ti arriva da dentro, però puoi scavare dentro. Allora è necessario che da parte mia ci sia l’abilità di fare questo, con la richiesta che ci sia un’apertura per fare questo. Stare tutti sul piano partita, riconoscere situazioni offensive e difensive; li abbiam fatto errori ma siamo stati capaci di reagire e la capacità è stata efficace e non ci ha fatto deragliare. Una volta deragliati non siamo riusciti a rientrare.

 Non ci sono nomination: non è importante il flusso, ma importante è che oggi siam questi e che facciamo il meglio possibile; e se deve fare qualcosa deve alzare il livello di rendimento. Dobbiamo essere pronti a fare il meglio possibile ed è necessario che tutti nei differenti ruoli siano postivi e soddisfatti.

 Happ e HuntPossono giocare insieme. Il migliorarsi della condizione di Hunt ci darà delle informazioni sul quando questo potrebbe accadere. Bisogna gestire spazi e tempi”.

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