Fortitudo Bologna – Pistoia, la sala stampa: le parole di Martino e Carrea

Fortitudo Bologna – Pistoia, la sala stampa: le parole di Martino e Carrea

di Mario Giuliante

Le parole di Antimo Martino e Michele Carrea al termine della sfida vinta dalla Fortitudo per 82 a 71.

Antimo Martino: “Una partita di un valore notevole dove Pistoia aveva le qualità per metterci in difficoltà. Contento per il modo come è arrivata la vittoria, restando in partita e creando il vantaggio finale. Una vittoria  che fa riflettere nonostante gli infortutni che hanno colpito la squadra (Sims all’inzio del campionato e Leunen ora). Bisogna riconoscere alla squadra di aver supportato queste situazioni ed è motivo per me di grandi soddisfazione. Sims ha dato subito segnali di esserci e durante la partita spesso siamo andati da lui per cercare una soluzione. Proprio su Sims vorrei consdividere questa vittoria con tutto il mio staff perchè tutti hanno dato sempre una mano durante il suo periodo di infortunio. Bravo Aradori capace di accendersi nel finale, ma come lui tutti hanno contribuito. Abbiamo tutti dato qualcosa, sofferto e lottato ed è quello che mi rende più felice. Stephens è qui per sostituire Sims e io apprezzo molto le sue qualità; non è stato semplice nenache per lui inserirsi in un sistema già costruito ma questa partita conferma il suo valore. La prossima in casa contro Brescia? Bisogna lavorare, aspettando il rientro di Leunen, su alcune situazioni che abbiamo messo da parte a livello offensivo e difensivo e da martedì possiamo iniziare a farlo con la squadra al completo“.

Michele Carrea:” Dovendo fare un’analisi complessiva direi che abbiamo prodotto un miglioramento in tutti gli aspetti del gioco rispetto alle gare che ci hanno portato qui e questo, per quanto frustrante, dev’essere il nostro punto focale. Per quanto riguarda le fasi della partita che ci hanno condannato, non abbiamo una consistenza mentale sufficiente per reggere l’urto di alcune situazioni penalizzanti, da quelle tecniche a quelle ambientali. Quando la Fortitudo ci ha tolto Petteway non siamo stati in grado di trovare soluzioni diverse: dovremmo crescere con il passare dei minuti leggendo la partita, ma ancora non ci riusciamo. Oggi ho provato ad accorciare un po’ le rotazioni per cercare l’incastro perfetto, analizzeremo in settimana se la cosa ha funzionato o meno. Le palle perse sono un dato estremamente penalizzante ed esemplificano la fragilità mentale di cui parlavo prima. Adesso dobbiamo lavorare su noi stessi, scindendo gli elementi di razionalità da quelli di emotività: occorre migliorare nelle uscite e nei post up, ma intanto mi prendo gli elementi di crescita che abbiamo mostrato”.

(Fonte www.pistoiabasket200.com)

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