Fortitudo Bologna – Sassari, la sala stampa: le parole di Dalmonte e Pozzecco

Le parole dei due coach al termine della sfida

di Mario Giuliante

Il commento di coach Dalmonte al termine della sfida: “Abbiamo giocato una partita di 30′ minuti solida; abbiamo subito tre minuti del talento di Sassari che ha la forza e il merito di giocare senza sbandare e con qualità. La nostra responsabilità è aver sbandato nel tracciato della nostra partita. Noi dobbiamo analizzarla considerando la forza degli avversari e la qualità che hanno a livello tecnico e mentale; nell’analisi trovare un punto e la capacità di resettare questa partita per ripartire dalla prossima settimana. Recupero con Varese – La partita di Varese ha un’importanza particolare; la capacità di reagire e rialzarsi di fronte a una sconfitta, dove abbiam giocato, deve essere decisiva”.

Così Pozzecco al termine della gara: “È stata la classica partita in cui secondo me la nostra avversaria non ha avuto demeriti, la Fortitudo ha giocato una partita di altissimo livello, ci ha messo in grande difficoltà nei primi due quarti e noi siamo stati bravi ad arginare l’andamento della gara a loro favore. Sono contento quindi di poter fare i complimenti alla Fortitudo che ha dimostrato di essere una squadra tosta. Sapevo che la Coppa Italia ci avrebbe condizionati, con lo staff abbiamo cercato di preparare la partita di oggi aumentando la fiducia che in questo momento abbiamo e secondo me la scelta ha pagato perché abbiamo avuto sempre la consapevolezza di potercela fare e questo è un segnale di grande forza. Nel secondo tempo poi siamo stati molto bravi a capire che dovevamo difendere meglio su determinati giocatori e l’abbiamo fatto grazie a questi giocatori straordinari.

Adesso ce la godiamo per un paio di giorni poi da martedì inizieremo a pensare alla Coppa Italia, posso dire di aver visto stasera uno Stefano Gentile pazzesco, lui e Marco Spissu penso siano gli italiani più dominanti per la fiducia con cui giocano. Sono anche estremamente contento di Toni Katic, lo nomino spesso perchè sapete quanto ci tenga e creda nelle sue capacità, anche stasera ha dimostrato quanto ci è utile. So che in Italia si pensa che dire cose del genere sia sbagliato ma prima della gara ho detto che siamo forti, che eravamo più forti dei nostri avversari, non è una mancanza di rispetto ma la classifica parla chiaro, io ho la fortuna di avere giocatori intelligenti e li tratto come tali. Ho deciso poi di non parlare più dell’inserimento di Happ perché voglio che si senta parte di un gruppo già affiatato, oggi da parte sua ci son stati segnali pazzeschi, ha giocato quasi venti minuti ed è stato determinante perché era in campo quando siamo andati avanti di dieci. È un giocatore con potenzialità incredibili al quale ho chiesto pazienza, lavoreremo insieme affinché possa raggiungere i traguardi che si era prefissato prima di arrivare qui”.

(Fonte dinamobasket.com)

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