Germani Basket Brescia, sotto la lente: Andrea Zerini

Focus su Zerini.

di La Redazione

ANDREA ZERINI

Nel voler analizzare le statistiche di Andrea Zerini dobbiamo necessariamente fare un iniziale distinguo, dividendo la stagione in due parti: se l’impiego medio del centro fiorentino è di 11.3 minuti per gara, infatti, è facile notare come il suo utilizzo sul parquet sia nettamente cresciuto nelle ultime 5 gare di campionato, ossia da quando la rotazione dei centri a disposizione di coach Andrea Diana è passata da tre a due con la partenza di Eric Mika.

Da quel momento, la media dei minuti che Zerini trascorre in campo è salita a 17.6 minuti. Considerando inoltre che il coach della Germani utilizza spesso la soluzione di un quintetto basso con Brian Sacchetti da 5 tattico, i possessi a disposizione di Zerini sono pochi ma indubbiamente ben sfruttati.

Offensivamente parlando, infatti, il numero 29 della Leonessa gioca poco meno di 3 possessi a partita, prendendosi 2.3 tiri a gara, e mette a referto 3.3 punti di media con il 66.7% da due, a cui aggiunge 2.4 rimbalzi catturati.

Gli americani lo definirebbero born ready: la sua caratteristica pricipale, infatti, è quella di rendersi pronto e il più possibile utile quando lascia la panchina e viene chiamato in campo. Il gioco del lungo toscano si sviluppa soprattutto nel pitturato, sfruttando il pick-n-roll e i tagli verso canestro, ma è fatto anche di grande abnegazione difensiva.

Spesso chiamato a serrare i ranghi in difesa, Zerini è uno dei migliori difensori della Germani, concedendo ai giocatori che decidono di affrontarlo appena il 27.7% dei possessi a segno per un totale di appena 0.62 punti a possesso lasciati agli attaccanti della squadra avversaria.

Pietro Pisaneschi
Ufficio Stampa e Comunicazione
Digital Manager
Basket Brescia Leonessa

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