Hackett: 'Il mio desiderio è poter riabbracciare la Nazionale'

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Ieri, giovedì 25 dicembre, Natale in compagnia di due match Nba su Sky Sport con il Christmas Day. Per l’occasione nel bellissimo e avveniristico studio, condotto da Alessandro Mamoli, anche un ospite d’eccezione: il playmaker dell’EA7 Emporio Armani Milano Daniel Hackett. Con loro anche Flavio Tranquillo e Davide Pessina, impegnati nel commento delle due partite. Ecco le parole in esclusiva di Daniel Hackett che, nel corso della serata, ha commentato partite e giocatori, ha parlato dei suoi sogni e anche di Nazionale. Daniel, il tuo sogno è andare a giocare in Nba Andarci e avere un ruolo importante. E’ un discorso che ho affrontato spesso con i miei allenatori a Milano. E’ un concetto difficile, che va sopra la logica di realizzare il tuo sogno. Penso che l’Eurolega sia un palcoscenico bellissimo e importante. Se ci sarà l’occasione di andare oltreoceano con del buon minutaggio, in una squadra e in un’organizzazione importante allora ben venga, altrimenti mi accontento di crescere e imparare qui in Europa. Hai però un desiderio particolare per il tuo 2015, vero? Il mio desiderio è poter riabbracciare la Nazionale. Sono due anni che manco. Vorrei poter riabbracciare i miei compagni di squadra, mettermi alle spalle quello che è stato, le polemiche e i fatti. Vorrei cercare di portare qualcosa di speciale per il nostro Paese e cercare di raggiungere una medaglia. L’Europeo degli Europei lo stanno chiamando. Spero di poter rivedere Gallo che non sta attraversando un periodo facile, lo stesso vale per il Mago, Beli e Gigi che sta lavorando tantissimo e con cui ho parlato recentemente. Faccio a tutti i ragazzi che sono dall’altra parte dell’oceano i migliori auguri di Buon Natale. Cerco di continuare a lavorare in modo sereno, ho due azzurri in casa, che sono Alessandro Gentile e Nicolò Melli, che in questo periodo sono stati fantastici e mi hanno spinto a rimanere concentrato. Spero di poter esserci e di portare il mio mattoncino alla causa. Cosa dici degli avversari all’Europeo? La Spagna non l’ho mai affrontata personalmente, neanche in amichevole. I fratelli Gasol sono giocatori forti che fanno la differenza dentro l’area e hanno una grande intesa. C’è anche la Germania, Nowitzki l’ho affrontato nel 2009, negli Europei di Lituania e fu fondamentale nella vittoria della Germania che quasi ci condannò al non passaggio del secondo turno. Poi c’è Dennis Schroeder che è un playmaker in ascesa, un giocatore importante, sarà interessante vedere cosa potrà portare alla nazionale tedesca. Poi c’è la Turchia, squadra di grande esperienza, sembra quasi l’eterna rivale della nostra nazionale. Sono sempre battaglie difficili. ”

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