Happy Casa Brindisi – Dinamo Banco di Sardegna Sassari, la sala stampa: le parole di Vitucci e Pozzecco

Happy Casa Brindisi – Dinamo Banco di Sardegna Sassari, la sala stampa: le parole di Vitucci e Pozzecco

Le dichiarazioni dei due coach dopo il successo della Happy Casa.

di Gianluca Rota

Vittoria di rimonta per la Happy Casa Brindisi, gagliarda e orgoglioso nel resistere e infliggere a Sassari una sconfitta nel finale di gara valevole per la quarta giornata Eurosport Supercoppa 2020.

Questo il commento di coach Frank Vitucci: “A fronte di un primo tempo in cui abbiamo perso troppi palloni, capitalizzati al massimo dai nostri avversari che hanno tirato con percentuali incredibili, la squadra ha mostrato una buona reazione nella ripresa. Ci siamo ricompattati vincendo con merito, in una sfida ancora emozionante e mai banale che ormai contraddistingue le nostre partite con Sassari. Sono stati due match che ci hanno fornito indicazioni estremamente utili soprattutto su ciò su cui dobbiamo lavorare per migliorare. L’infortunio a Bell non dovrebbe essere particolarmente grave ma domani valuteremo la situazione e decideremo il da farsi per le prossime due partite di Supercoppa“.

Ufficio Stampa Happy Casa Brindisi

 

Il commento nel post partita della Dinamo Banco di Sardegna

Al termine della sfida coach Gianmarco Pozzecco ha commentato la sfida dei suoi ragazzi ai microfoni di Dinamo TV: “I giocatori fanno grandi sacrifici e si è visto in campo, non è facile giocare ogni due giorni e questo vale per tutti, noi con quattro in meno facciamo fatica perchè siamo costretti a spremere quelli che ci sono, questa sera per esempio Jack ci ha dato una grande mano. Dopo cinque mesi che non giochi giocare sei partite in 12 giorni è difficile, è quello che ripeto dall’inizio e non lo dico oggi perché abbiamo perso.  Quella contro Brindisi è stata la stessa identica partita dell’altra volta con un finale analogo e risultato invertito, Brindisi poteva vincere lunedì così come potevamo vincere noi questa sera, penso che una vittoria per parte sia giusta. Adesso ci ritroviamo ad affrontare un’altra partita delicata, anche se mi sembra esagerato parlare di sfide delicate a inizio settembre. Abbiamo costruito una squadra con una precisa e chiara fisionomia, oggi però non possiamo sfruttare le nostre caratteristiche interne: Krubally è stato determinante per Brindisi questa sera e io conto e spero che Justin sia un giocatore di quella tipologia, capace di mettere in difficoltà la squadra avversaria. Oggi si è visto in panchina ma ovviamente ha bisogno di tempo per ritrovare feeling col campo perché come tutti è rimasto fermo tanto tempo. Non abbiamo la possibilità di essere enormi, cosa che invece loro hanno sfruttato con Gaspardo da 3, in prospettiva futura noi con Tillman andremmo addirittura con Bendzius da tre, al momento non abbiamo cambio del cinque e quando manca Miro dobbiamo mandare Burnell a marcare il centro avversario perché per caratteristiche è più abile a marcare un giocatore interno, le rotazioni sui piccoli sono ridotte. In questo momento ho la netta percezione che ai miei giocatori stiamo richiedendo tanto e ne soffro per questo aspetto; penso che quello che stiamo facendo adesso ci darà un vantaggio sotto un certo punto di vista futuro anche se sotto il profilo del minutaggio sto viziando i miei ragazzi, stanno in campo tanto, faticano ma si divertono. Sarà più complicato un domani farli giocare meno. Per quanto riguarda la mia società e la mia squadra siamo totalmente allineati, anche con Stefano e Federico, e vediamo il bicchiere nettamente pieno, anche se abbiamo avuto la sfortuna di arrivare qui rimaneggiati”.

Ufficio Comunicazione

Dinamo Banco di Sardegna 

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