Isaac Fotu si presenta: “Non potevo scegliere di meglio arrivando alla Reyer”

Isaac Fotu si presenta: “Non potevo scegliere di meglio arrivando alla Reyer”

Conferenza stampa virtuale per il neo acquisto in casa Umana Reyer Venezia

di La Redazione

Il centro neozelandese si è presentato in videoconferenza, ecco un estratto delle sue parole

DA TREVISO A VENEZIA

“Ho scelto Venezia perché qui c’è una cultura vincente. La Reyer è una società consolidata da anni ad alti livelli, c’è una cultura del lavoro importante. Ho trovato un gruppo molto professionale. I ragazzi sanno già qual è il loro compito e mi hanno accolto bene. Mi è piaciuta l’attitudine della squadra al lavoro. Mi sembra di essere qui da molto più tempo di due settimane. Forse la vicinanza con Treviso mi ha aiutato. E’ una situazione strana, conosco la rivalità a livello sportivo e avrò sempre nel cuore Treviso che mi ha dato una grande opportunità. Ma questo è professionismo e sono un atleta molto competitivo. Venire in un club ambizioso come la Reyer era la miglior opzione. Qui darò il massimo per raggiungere gli obiettivi”

RUOLO IN CAMPO

“Io posso giocare indipendentemente nel ruolo di quattro o di cinque. A Venezia abbiamo tanti giocatori versatili come: Austin Daye, Gasper Vidmar, Mitchell Watt e Valerio Mazzola. Io mi dedicherò al ruolo che mi verrà assegnato. Amo giocare molto in post basso, però mi piace fare tutto per la squadra, prendere rimbalzi, giocare di energia. Mi sto concentrando molto nella fase difensiva e mi metto a disposizione del coach”

PRIMO IMPEGNO: LA SUPERCOPPA

“Ci stiamo preparando bene lavorando su condizione e amalgama di gruppo. La struttura c’è già e, anche se cinque settimane di preparazione non sono tantissime, sono convinto saremo pronti”.

DE RAFFAELE E L’INSERIMENTO

“La Reyer è sempre stata un avversario difficile da affrontare, mi è sempre piaciuta la struttura di gioco e in questi giorni l’inserimento sta avvenendo più velocemente di quanto pensassi, forse perché il coach mi conosceva a sapeva le mie caratteristiche”.

RAPPORTO CON I TIFOSI

“Non vedo l’ora di conoscere i tifosi perché ogni volta che ho giocato a Venezia ho visto un’atmosfera calda e passionale, i tifosi sono sempre molto appassionati e presenti nei confronti della squadra e spero di poter presto giocare davanti a loro”.

MENTALITA’ REYER

“Ho visto la fame che c’è, la cultura del lavoro e la dedizione di tutta la squadra. Si percepisce una organizzazione e una mentalità vincente. E ho capito ora come sono arrivati i risultati che la Reyer ha raggiunto in questi anni”.

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