Jasmin Repesa, allenatore della Carpegna Prosciutto Pesaro si racconta a “Extratime”

Il tecnico croato, nel corso del programma radiofonico di Radio1 ha parlato di Virtus Roma, Fortitudo Bologna, Milano e della sua Pesaro

di Alessandro Kokich

Jasmin Repesa, il tecnico croato di Pesaro Basket (già campione d’Italia con Fortitudo Bologna e Milano) ha parlato ad Extratime, su Radio1 Rai

 

La spiegazione di Repesa per il declino della Virtus Roma, cancellata dal campionato di Basket per difficoltà economiche

Le grandi città accettano solo grandi spettacoli. Finché Roma è stata in posizione di poter lottare per lo scudetto la gente ti segue. Poi quando non sei più competitivo crolla tutto. Anche a Milano, se si vincono cinque partite di fila il Forum è pieno, con 12mila spettatori sugli spalti, ma se perdi due o tre partite e diventano subito sei o sette mila

 

L’ultima sfida di Repesa alla guida di Pesaro

Pesaro è un’altra sfida. Per fortuna le sfide non finiscono mai. Mi ha chiamato il Presidente Ario Costa, con cui ho lavorato a Roma, e mi ha chiesto di aiutarlo e di lavorare insieme per provare a dare a Pesaro qualcosa di diverso rispetto agli ultimi anni. È una piazza storica dov’è la gente ama il basket e conosce il basket profondamente. Abbiamo avuto a disposizione un badget discreto ma sicuro, questa è la cosa più importante, e siamo riusciti a fare una squadra abbastanza corta, ma con i giocatori giusti e di valore. E così siamo partiti realisticamente per ottenere innanzitutto la salvezza, visto che abbiamo il budget più ridotto del nostro campionato

 

Pesaro è in tranquilla posizione di classifica dopo un ottimo avvio di stagione 

Abbiamo fatto abbastanza bene fino ad ora anche se potevamo onestamente fare meglio, come nell’ultima gara con Venezia dove sismo stati +10 nell’ultimo quarto e poi siamo crollati negli ultimi cinque minuti. In diverse partite siamo stati davanti nell’ultimo quarto per poi crollare: questo perché la nostra panchina è molto più corta delle altre, soprattutto delle squadre come Milano e Venezia che hanno dodici giocatori di valore e che lottano per vincere dei trofei. “

 

Un bilancio comunque positivo 

Finora abbiamo ottenuto otto vittorie più quella su Roma che è stata cancellata. Possiamo essere orgogliosi perché abbiamo fatto meglio delle aspettative, ma dobbiamo rimanere con i piedi per terra e continuare a lavorare insieme come abbia fatto fino adesso provando a vincere e a competere ad ogni prossima partita

 

Provare sempre a vincere, a partire da oggi contro Trento. Che partita sarà?

Sarà una partita dura. Loro hanno giocato molto bene nell’ultima partita contro Parigi che vuole vincere l’Eurocup. Trento è una squadra costruita molto bene e molto più atletica di noi. Dobbiamo prima di tutto saper controllare il ritmo della partita, essere molto più lucidi e preparati e giocare 40 minuti con grande attenzione e grande disciplina.”

 

Milano è la strafavorita della stagione: c’è qualcuno, secondo Repesa, che può farle lo sgambetto sulla strada dello scudetto?

Difficile, perché quest’anno è una squadra fatta molto bene con panchina profonda e con giocatoti abituati a vincere ad altissimo livello, come Sergio Rodriguez o come Kyle Hines che vengono dalle società che hanno vinto l’Eurolega. Qualcuno, invece, potrebbe fare lo sgambetto a Milano in Coppa perché rimangono anche lì strafavoriti, ma giocando tantissime partite in Eurolega, viaggiando molto e dovendo fare i conti con la possibilità di infortuni e con il Covid, potrebbero trovare qualche sorpresa nella Final Eight. Di sicuro è più facile fargli lo sgambetto in Coppa piuttosto che in campionato

 

L’amore incondizionato dei tifosi della Fortitudo Bologna per Repesa

È un amore che nasce da un approccio corretto e sincero. A Bologna fare basket è un privilegio per tutti, allenatori, giocatori e dirigenti. Lì il basket è una religione. Si parla di basket 24 ore su 24 e quando c’è un approccio corretto e sincero, come è stato il mio, la gente lo sa riconoscere. Il pubblico è molto attaccato di colori della Fortitudo, la Fossa dei Leoni ad ogni partita canta in coro “Per amore solo per Amore”. E in effetti è così: in una città come Bologna, dove c’è un’altra squadra molto più ricca, come la Virtus, la Fortitudo si sceglie solo per Amore

EXTRATIME, il programma sportivo di Radio1 Rai a cura di Paolo Zauli e Massimiliano Graziani, con la regia di Ombretta Conti, in onda ogni domenica mattina alle 7.15 Su Radio1 e Radio1 sport.

https://www.raiplayradio.it/programmi/extratime

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