La FIBA dà ragione alla Fortitudo sul caso DJ Strawberry

L’americano voleva oltre 300mila dollari dalla società per cui ha giocato, ma la FIBA ha rigettato l’appello in quanto l’attuale società bolognese è diversa da quella precedente.

di La Redazione

Fortitudo Pallacanestro ha il piacere di informare che, in data odierna, la Commissione d’Appello della FIBA ha notificato sentenza di rigetto dell’appello proposto dal giocatore Darryl Eugene Strawberry, avente ad oggetto la richiesta di irrogazione di sanzioni, economiche e disciplinari, a carico del nostro sodalizio. Il tutto a causa dall’inadempimento, da parte di altra e diversa società (oggi fallita) di un lodo del BAT che la condannava al pagamento di oltre 330.000,00 dollari americani in favore dell’ex giocatore. Con la decisione oggi pubblicata, la FIBA ha certificato che Fortitudo Pallacanestro nulla ha a che fare con il debito predetto e non è tenuta a nessun pagamento in favore del Sig. Strawberry.

L’organo di appello ha, inoltre, ribadito quanto già dichiarato dagli organi FIBA nel 2015, in altra controversia, circa la totale estraneità della Fortitudo Pallacanestro Bologna 103 S.r.l. rispetto alle posizioni debitorie della società fallita.
A difesa delle ragioni della società nella controversia avanti alla FIBA è stato officiato (come nel 2015) l’Avv. Mattia Grassani, che la Fortitudo ringrazia per la competenza e professionalità ancora una volta dimostrate.

 

 

 

Uff stampa Fortitudo Pallacanestro Bologna 103

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