La JuveCaserta ricomincia da 3: iscrizione, le conferme, il ritorno di Esposito

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I tifosi casertani al PalaCarrara – www.juvecaserta.it Di come ottenere il 50% di vittorie, lo scontro diretto favorevole con l’ottava in classifica ma restare comunque fuori dai playoff. Interpreta la Pasta Reggia Caserta, in una città in cui si fa ancora fatica a parlare di quanto accaduto meno di una settimana fa. Se però giocatori e pubblico, per un motivo o per un altro, sono ancora fermi alla tabellata di Moore allo scadere dei 40’ al PalaCarrara, c’è chi ha già ripreso a lavorare, e l’ha fatto da subito. L’Amministratore delegato della JuveCaserta, Marco Atripaldi, in un’ accorata conferenza stampa ha tirato le somme della sua prima stagione all’Ombra della Reggia, ha chiuso la vicenda ‘playoff mancati’ e infine ha proceduto ai ringraziamenti, prima del rompete le righe generale. Quaranta minuti di conferenza, una partita a tutti gli effetti, senza tralasciare nulla, con rammarico sì, ma già guardando oltre. E le prime operazioni di programmazione sono state già portate a compimento nella giornata di ieri, in un consiglio d’ Amministrazione che, mentre in tutta l’Europa cestistica si guardava attoniti al fastbreak di Rice e alla caduta inopinata (l’ennesima) di un CSKA sempre meno cinico nell’acme delle gare che valgono una stagione, sanciva l’ufficialità dell’iscrizione alla prossima stagione agonistica e due importanti tasselli in ottica roster e staff tecnico. Pasta Reggia Caserta iscritta al prossimo Campionato di Serie A.Abbiamo un bilancio tra i più sani della pallacanestro italiana, a tal punto che potremmo iscriverci non solo alla Stagione 14/15, ma anche a quella successiva”. Questa una delle dichiarazioni che più riempie i cuori degli appassionati, in un deciso cambio di rotta che ha riconsegnato alla città di Caserta una società sana, appetibile a sponsor e nuovi soci. A tal punto che lo stesso Main Sponsor “Pasta Reggia” della famiglia Pallante, resterà ancora al fianco della compagine bianconera. A distanza di quasi 365 giorni dall’imminente rischio scomparsa, è proprio questa la più grande vittoria per la Juve.  

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Il Grande Ritorno. Erano anni che si parlava di un grande ritorno in casa Juve, da Gentile a Dell’Agnello, ma l’epilogo era sempre un nulla di fatto. Questa volta invece è ufficiale: Enzino Esposito torna a Caserta. Il suo esser sceso in campo con la canotta di Imola (di cui era coach) questa stagione ha di fatto negato ai bianconeri la gioia di vederlo nuovamente in campo per Caserta, per la regola dei due tesseramenti in una stagione, ma Atripaldi e la proprietà non si sono arresi, e l’uomo simbolo di quello scudetto “scugnizzo” con le sue parole in barella davanti alle telecamere Rai, farà ritorno con un ruolo all’interno sia della JuveCaserta Academy (progetto giovanile), sia della prima squadra (non è ancora stata ufficializzata la sua mansione). Un ritorno che permette ai tifosi di riabbracciare Enzo, ma soprattutto, alla società bianconera di ricongiungersi con quella splendida realtà che nel ’91 salì sul tetto d’Italia. Squadra completa al 70% e siamo appena a Maggio (!). Hanno contratto per la prossima stagione quasi tutti i protagonisti dell’esaltante campionato disputato quest’anno. Ritroveremo i due veterani Marco Mordente e Andrea Michelori (ormai bandiera del sodalizio bianconero, con cui si appresta a disputare la sua quinta stagione), e a completare la truppa tricolore – che quest’anno ha permesso alla società casertana di portare a casa i 150.000 € del Premio Italiani, come rivelato dallo stesso Atripaldi in conferenza stampa – ci saranno anche i due virgulti prodotti dalla cantera della Virtus Bologna, Claudio Tommasini e Michele Vitali, quest’ultimo promosso sul campo ad un ruolo di maggior responsabilità (leggasi Starting Five) nella Juve che verrà. Altro giocatore che si è guadagnato la promozione sul campo è l’ex Notre Dame, Carleton Scott. Il 25enne statunitense, in possesso di un biennale con la Juve, andrà ad occupare lo spot di PF nel quintetto della prossima stagione, ereditando le responsabilità che sono state di Jeff Brooks, pronto a salpare verso lidi con ben altre ambizioni. A chiudere il cerchio ci sarà uno degli artefici dell’inversione di rotta di questa Pasta Reggia, ovvero il playmaker da Philadelphia, Ronald Moore. Anche lui 25enne, si è dimostrato affidabile e in grado di migliorare i propri compagni, caratteristiche che hanno spinto la Pasta Reggia a scommettere senza remore su di lui come regista della Caserta 14/15.   Ancora tanto tempo prima di poter tornare ad affollare gli spalti del PalaMaggiò, ma la Juve del futuro è già in cantiere.

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