La ripresa del basket, Petrucci: “Situazione seria, servono provvedimenti urgenti”

La ripresa del basket, Petrucci: “Situazione seria, servono provvedimenti urgenti”

Gli sport di squadra uniti in conferenza stampa, nel chiedere a gran voce la ripartenza delle attivita’. Dall’utilizzo a uso esclusivo sportivo delle palestre scolastiche, al credito d’imposta per le societa’ e “corsie preferenziali” per gli atleti stranieri professionisti.

di La Redazione

“Sulla ripresa dell’attività professionistica abbiamo fatto un protocollo severo, quasi come quello del calcio, anche molto costoso. Ebbene, speriamo ora che si possa riprendere quanto prima, perchè i campionati devono ripartire”. Lo ha detto il presidente della Federbasket, Gianni Petrucci, nel corso di una conferenza stampa congiunta con il presidente della Federvolley, Pietro Bruno Cattaneo, e il presidente della Federazione italiana giuoco Handball, Pasquale Loria, per discutere sulla ripresa dell’attività sportiva degli sport di squadra diversi dal calcio. Petrucci ha poi parlato anche della riapertura al pubblico dei palazzetti, ricordando come “non capisco perché i teatri sono aperti, anche al chiuso, anche altre manifestazioni si possono fare, e lo sport non può ripartire. Abbiamo due difensori, il ministro Spadafora e il presidente del Coni Malago’. Ci affidiamo a loro. La situazione e’ seria, non solo per l’Italia. Ma chiediamo anche che la ministra Azzolina faccia una norma ben precisa che escluda le palestre dall’attivita’ non sportiva o dall’attivita’ fisica: io ritengo che la ministra abbia il potere di fare questa norma”.

Il numero 1 della FIP ha poi smentito le voci di un possibile ritorno in campo con le mascherine. “Non è vero che vogliamo giocare con le mascherine”, ha ribadito Petrucci insistendo che “vorremmo iniziare le attività all’aperto come il 3X3 del basket o il beach volley”. Sullo stop ai campionati, Petrucci ha dichiarato: “Siamo stati primi a concludere l’attività, con l’accordo delle leghe. Polemiche non ci sono state, ma non si poteva fare altrimenti. Non siamo il calcio, come si poteva pensare di giocare in palazzetti che per il 40% non hanno nemmeno l’aria condizionata. Anche la NBA non sa se partirà effettivamente”.

Petrucci parla infine del tema licenze pluriennali in Serie A, ipotesi ventilata lunedì scorso dal presidente di LBA Umberto Gandini. “Umberto Gandini ha iniziato adesso, è una risorsa importante per il basket, un mondo non facile da gestire. Il problema delle licenze al momento non esiste. Nessuna richiesta ufficiale è arrivata alla Federazione, ad oggi i diritti acquisiti vanno rispettati. Non si può dire che chi ha tanti soldi partecipa, chi non li ha non può giocare. Anche perché il bello dello sport è anche che non sempre vince la squadra più ricca”

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy