La Virtus tiene i nervi saldi e batte Trento con un super Slaughter

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Altra vittoria tra le mura amiche per la Segafredo Bologna che si impone per 82 a 75 sulla Dolomiti Energia Trento, riuscendo anche a ribaltare la differenza canestri (all’andata era finita 78 a 74 per i trentini). I ragazzi di Ramagli hanno condotto sin dalle primissime battute (anche + 18 nel terzo periodo) ed hanno gestito nel finale il ritorno dell’Aquila. La partita è stata caratterizzata da grande nervosismo, in particolare modo nel terzo periodo quando Sutton, Gutierrez ed Ale Gentile hanno ingaggiato una rissa piuttosto prolungata al termine della quale sono stati tutti e tre espulsi. Tornando al basket giocato, il match è stato dominato da Marcus Slaughter (25 pt, 8 rim e 9 falli subiti). Tra le Vnere fondamentali anche Aradori (19 pt e 3 ass) e l’ex di giornata Baldi Rossi (9 pt e 4 rim), autore di una tripla fondamentale nel finale. Trento, dopo 25 minuti giocati male, si è risvegliata (anche – 7 nel quarto periodo) dopo aver perso il suo miglior giocatore – Sutton (20 pt e 9 rim) – trascinata da Forray (13 pt e 5 rim) e Flaccadori (15 pt e 4 ass), ma ormai era troppo tardi.
Quintetti
Virtus: Lafayette, Aradori, A. Gentile, Baldi Rossi, Slaughter.
Aquila Basket: Gutierrez, Shields, Sutton, Gomes, Hogue.
Davanti ai 5000 del Paladozza, si parte a ritmi piuttosto blandi: Trento sbaglia almeno un paio di comodi tiri in sospensione, mentre la Virtus fatica ad avere la meglio della fisicità avversaria, ma comunque è in vantaggio dopo 5’ (7 a 5) grazie a Slaughter. L’impatto dalla panchina di Forray dà la scossa agli ospiti, ma Aradori gli risponde immediatamente (7 punti e assist delizioso a Slaughter) e Bologna, anche grazie ad una tripla assurda di Umeh, chiude il primo quarto in vantaggio 21 a 13. Sutton prova a riportare i suoi a contatto, ma prende un tecnico sanguinoso (terzo fallo), che permette a Lawson e Stefano Gentile di portare la Virtus a + 12, 30 a 18 al 15’. Sutton rientra e sostanzialmente da solo (16 punti e 8 rimbalzi) prova a tenere a contatto i trentini, che però non riescono a limitare i servizi interni a Slaughter (già 15 punti) e Lawson, che permettono così alle Vnere di andare al riposo in relativo controllo 44 a 32. Al rientro, il solito Sutton continua nel suo assolo, ma Trento fatica a trovare alternative in attacco e viene punita da 8 punti consecutivi di Aradori che portano i bolognesi a + 18 (54 a 36 al 24’). Sul 60 a 43 Virtus scoppia una rissa furibonda (un’autentica scazzottata durata almeno 30 secondi) che vede protagonisti Gutierrez, Sutton e Ale Gentile (tutti espulsi). Perso il proprio miglior giocatore, la Dolomiti Energia reagisce tornando a – 11 (62 a 51), trascinata da Flaccadori, prima che i provvidenziali canestri di Lawson e Slaughter ridiano 14 punti di margine a Bologna alla terza sirena (67 a 53). L’intensità difensiva dei ragazzi di Buscaglia aumenta improvvisamente, con un Forray tarantolato che riapre la partita (69 a 62 al 34’). Il controbreak bolognese è firmato da Baldi Rossi e Aradori (76 a 64 al 36’), ma Trento non molla e col gioco da 3 punti di Hogue torna a – 7 (77 a 70 a 2 e 30” dalla fine). Le due schiacciate di Slaughter di fatto chiudono la partita. Vince la Virtus 82 a 75.
Segafredo Bologna – Dolomiti Energia Trento 82 – 75 (21 – 13; 44 – 32; 67 – 53)
Bologna: A. Gentile 6, Umeh 6, Pajola NE, Baldi Rossi 9, Ndoja NE, Lafayette 1, Aradori 19, S. Gentile 4, Berti NE, Lawson 12, Slaughter 25. All. Ramagli.
Trento: Franke 3, Sutton 20, Silins NE, M. Czumbel NE, Forray 13, Flaccadori 15, Gutierrez 4, E. Czumbel NE, Gomes 2, Hogue 10, Lechthaler,