LBA FINALS 2022 – Le parole di Melli: “Una vittoria di squadra, ognuno ha portato il proprio mattoncino”

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Foto di Gioele Mason

Ha preso la parola anche l’altro co-capitano Nicolò Melli: “Ogni Scudetto è bello, ho avuto la fortuna di vincerlo anche in altri paesi. Lo dicevo oggi a mia moglie mentre facevo la merenda prima della partita che comunque vincere lo Scudetto da italiano in Italia è qualcosa di diverso rispetto a vincerlo all’estero è evidente: c’è una partecipazione diversa e poi è bello dopo gli anni che abbiamo passato rivedere così tanta gente e potere anche gioire con i tifosi è qualcosa di speciale. Io lo avevo detto e non era una critica, ma quando finisce la stagione calcistica il Forum si riempie e così è stato. Oggi l’atmosfera era incredibile, abbiamo preso un piccolo vantaggio e non potevamo perdere. Questa è una vittoria di squadra, ognuno ha portato il suo mattoncino. Quando uno giocava meno bene, c’era qualcun altro: Jerian Grant ha fatto una serie pazzesca è stato il nostro fattore X; poi abbiamo dei fenomeni come Chacho, Kyle, Gigi, Shavon, Devon che ha fatto una stagione pazzesca. Poi tutti gli altri, anche quelli che hanno giocato meno, quelli che erano in tribuna, come hanno approcciato alla stagione come erano lì con la faccia giusta, propositivi mai con la faccia giù e questo ci ha aiutato qua oggi. Sono 29 Scudetti, quindi adesso si va per i 30, per la terza stella quindi è bello, bellissimo e non era scontato anche perché non avevamo il fattore campo e lo abbiamo preso subito nella serie, l’abbiamo mantenuto contro una squadra fortissima che ci ha dato tantissimo filo da torcere. Secondo me è stata una bella serie e sono contento che l’abbiamo portata a casa noi.

Il Chacho se resta? Dovete chiederlo a lui, mi basta fare il co-capitano, se dovesse andare via è un casino (ride, ndr). Messina? Ettore è un grande allenatore, non scopro niente di nuovo. Gli ho detto di godersi gli ultimi cinque minuti. Spero che l’abbia fatto e se non l’ha fatto gli ultimi cinque minuti spero che se la goda adesso, anche perché fino a settembre non giochiamo; quindi, speriamo che se la goda e che comunque insomma non è scontato vincere scudetto e coppa Italia nella stessa stagione, dopo quello che abbiamo avuto con infortuni importanti nei momenti un po’ sfortunati. Purtroppo non siamo riusciti a centrare l’obiettivo delle Final Four, però siamo soddisfatti. Adesso ci godiamo questo momento qua e poi a settembre quando ci rivedremo penseremo alla prossima stagione. La differenza con lo Scudetto di 7 anni fa? Adesso ho la barba (ride, ndr). No, sono cambiato tanto fuori e dentro il campo e dico anche fortunatamente perché era per questo che sono andato via. Sono contento di essere tornato, sono contento di aver vinto, sono contento di aver fatto parte di questo gruppo, di essere allenato da questo allenatore e di rappresentare questa organizzazione, questa società che non ci ha mai fatto mancare il proprio supporto sempre con classe e con eleganza e quindi son contento di esser qua e un bello scudetto. È stata davvero una serie combattutissima, loro sono una squadra fortissima poi Shengelia ha fatto una serie straordinaria. Quindi adesso prima recupero un po’ le energie, poi realizzerò l’impresa che abbiamo fatto e poi me la godo”.

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