LBA, il nostro primo bilancio stagionale

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Con la nostra redazione abbiamo tracciato il primo bilancio dell’inizio di stagione

VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA di Diego Gallinari

Una partenza con qualche infortunio e caduta di troppo per le Vunere, che dopo la vittoria in Supercoppa hanno dovuto dare i conti con gli stop forzati di Udoh e Abass, e la poca condizione di Mannion. Il potenziale c’è, la difesa stenta specie su guardie rapide e forti nell’uno contro uno. L’augurio è una crescita costante come quella delle selezioni allenate da Scariolo.

HAPPY CASA BRINDISI di Gianluca Rota

Il bilancio per i ragazzi di Vitucci in questa primissima parte di stagione è tutto sommato positivo. In campionato, dopo la sconfitta nella prima giornata a Trieste, i pugliesi hanno inanellato sei vittorie consecutive e perso le ultime due contro Trento e Virtus Bologna. Percorso molto più zoppicante in Champions League: solo un successo in quattro gare e una qualificazione tutta da guadagnare nelle prossime due partite. Le difficoltà evidenti palesate in Champions, ma anche contro corazzate come la Virtus, sono date principalmente da un problema strutturale: in particolar modo è la batteria degli esterni ad essere poco strutturata per reggere il ritmo e la fisicità di club più attrezzati. Inoltre, la società dovrà risolvere l’enigma che riguarda Myles Carter: il centro americano, acquistato come backup di Perkins, dà la sensazione di essere totalmente fuori contesto e, sempre di più, ai margini delle rotazioni di coach Vitucci. La Happy Casa, perciò, necessita assolutamente di un lungo che rappresenti un’alternativa valida a Nick Perkins.

OLIMPIA MILANO di Stefano Bartolotta

Campionato tranquillo, finora, per Messina e i suoi uomini: punteggio pieno in classifica, diverse vittorie ottenute senza troppa fatica, rotazioni gestite in modo che quasi nessuno abbia giocato per più di 25 minuti alla volta. Si sa che Milano è abituata a dominare in Italia in questa fase della stagione, ed è il caso di attendere almeno gennaio per capire se ci sarà un calo. Certo è che Melli e Ricci, come da piani, fanno sì che gli stranieri possano riposare un po’ di più, ma se poi alcuni tra i suddetti stranieri non riuscissero a superare le difficoltà di inserimento, l’Olimpia rischierebbe di finire come lo scorso anno, ovvero senza energie a giugno

GERMANI BRESCIA di Fabio Rusconi

Aspettative disattese quelle della Germani in questo primo scampolo di stagione. 3 vittorie e 6 sconfitte (di cui solo una davvero giustificata dall’avversario) rendono idea della brutta aria che tira all’ombra del Cidneo. La Coppa Italia, visto anche il calendario futuro, è fuori portata, ed il treno playoff si sta allontanando, facendo arrivare da dietro quello, ben meno felice, della retrocessione.Brescia è dipendente dalla coppia formata da Mitrou-Long e Della Valle, con le loro percentuali che, se basse, affossano una squadra che non mostra altri grandi lati positivi. Gabriel al momento sta tirando male dal campo, Cobbins ha evidenti limiti tecnici non compensati dall’impegno. Moss ormai fatica, mentre Petrucelli ha mostrato sprazzi di buon gioco soprattutto in difesa. Ciò che manca a Brescia è anche e soprattutto la panchina: Laquintana è entrato tardi nelle rotazioni, mentre Moore ed Eboua al momento sono due misteri, con il secondo in particolare che trova pochissimo spazio rispetto alla scorsa stagione, dove giocava il doppio dei minuti di adesso.Brescia deve ritrovare sé stessa, anche andando a toccare il roster, per evitare una battaglia salvezza come lo scorso anno, scenario che in casa Leonessa non vuole nessuno.

CARPEGNA PROSCIUTTO PESARO di Alessandro Kokich

La recente vittoria sul campo di Cremona ha fatto tornare a respirare una VL con i postumi di un mercato estivo inadeguato, ma è noto a tutti che al momento la squadra marchigiana è la principale candidata alla retrocessione. La sosta per le nazionali servirà per portare in riva all’Adriatico sicuramente uno, se non 2 innesti per raddrizzare una delle stagioni più problematiche dell’ultimo sciagurato decennio.

FORTITUDO BOLOGNA di Mario Giuliante

La partenza di stagione col cambio immediato del coach dopo la prima partita non ha aiutato la Fortitudo. La squadra, costruita secondo determinato assetto con Repesa, ha dovuto trasformarsi in corso d’opera per cercare di assomigliare un po’ di più alle idee di Antimo Martino. L’arrivo di Dhuram, con il problema del rientro di Fantinelli più difficile del previsto, ha dato qualcosa in più ma non è bastato. Le due sole vittorie con Pesaro e Treviso, le prestazioni altalenanti e alcune partite buttate via nel finale, devono servire a fare un reset generale per ripartire al meglio dopo la sosta. Il saluto di Tommaso Baldasso con direzione Milano, impone alla squadra bolognese di tornare sul mercato alla ricerca di un giocatore che possa garantire esperienza, sostanza e punti.

UNAHOTELS REGGIO EMILIA di Maurizio Rossi

Il cammino della Unahotels si qui è positivo anche è poteva essere meglio se il Covid non ci avesse messo lo zampino soprattutto nella gara persa con Cremona, giocata senza Cinciarini ed Olisevicius lasciano l’amaro in bocca per una classifica che poteva essere ancora meglio. La compagine di Attilio Caja partiva con tanti punti interrogativi, invece poco alla volta ha assunto una sua identità precisa che piace al pubblico reggiano.

UMANA REYER VENEZIA di Marco Muffatto

Mai come quest’estate la squadra orogranata ha cambiato a livello di roster, cercando però di trattenere quello zoccolo duro che ha portato ai successi degli ultimi anni. Sono stati fatti importanti innesti come Vitali e Brooks, e dopo un’inizio in salita si cominciano a vedere i primi risultati. Coach De Raffaele sta cercando di trasmettere attitudine ai nuovi, facendo leva sui “vecchi” affinchè agevolino l’inserimento. La pausa per le Nazionali servirà per ricaricare le energie e recuperare gli infortunati che, visto il calendario fitto tra Campionato ed EuroCup, saranno tutti importanti per il prosieguo di stagione. Siamo sicuri che alla fine bisognerà fare i conti ancora una volta con Venezia.

NUTRIBULLET TREVISO BASKET di Gianmarco Tonetto

Inutile nascondere che sulla TVB, quest’anno targata Nutribullet, alla partenza ci fossero grandi aspettative ma anche qualche punto di domanda. Il bilancio sin qui è da considerarsi positivo con il sesto posto in coabitazione in LBA, e il primato del proprio girone in BCL. Ma proprio la gestione del doppio impegno ha generato qualche problema alla squadra di coach Menetti, sperperando per strada qualche punticino di troppo in campionato. L’assenza di Matteo Imbrò ha spostato gli equilibri iniziali, evidenziando quanto la panchina sia limitata. Il pieno recupero del capitano e il tanto atteso e sperato exploit del baby Casarin saranno le chiavi del futuro di questa stagione.

VANOLI CREMONA di Riccardo Vecchia

Inizio di campionato tra alti e bassi con una costante, gli infortuni. La Vanoli ha assemblato un roster che ha in parte soddisfatto le aspettative: la crescita di Spagnolo procede, Pecchia l’uomo in più, Poeta e Cournooh si sono riconfermati ai livelli dell’anno scorso. Gli americani invece hanno dimostrato il loro talento ma anche prendendosi diversi passaggi a vuoto. Il problema principale della squadra sono alcuni blackout che costringono il gruppo a rimonte in corso d’opera non sempre facili da chiudere. Qualche acciacco e infortunio ha tolto sempre almeno una pedina importante. In generale si sono viste ottime cose e passaggi a vuoto terrificanti, come l’ultimo ko con Pesaro. Cremona a caccia di una quadra per fare il vero salto di qualità.

BERTRAM TORTONA di Matteo Armana

Matricola della massima serie, con molti giocatori già presnti nel roster di A2, la Bertram Yacht non nasconde grandi ambizioni in questa LBA; l’obiettivo stagionale è quello di trovare una salvezza tranquilla e, sino ad ora, la classifica parla chiaro. Coach Ramondino, all’esordio nella massima serie, deve cercare più continuità nel rendimento dei suoi ragazzi, ma l’attuale posizione di classifica a ridosso della zona play off, lascia ben sperare per un prosieguo di stagione tranquillo.

GEVI NAPOLI BASKET di Davide Uccella

Addi prematuri (Mayo), infortuni gravi (Elegar), più di una sconfitta evitabile (a Brescia o Trieste), eppure il bilancio è radioso per la GeVi di Sacripanti. Il quinto posto sta quasi stretto al coach azzurro, che per ora ha vinto le scommesse: Rich non è la superstar di qualche anno fa ma la condizione è tornata, Velicka sfoggia un concentrato di talento che sostanzialmente regge il peso del quintetto, Parks ha fatto il salto di qualità che si attendeva da un paio d’anni e McDuffie non è solo numeri ma anche quantità e qualità. Saliti d’un piano anche Lombardi, Marini e Uglietti con il loro prezioso gregariato, fondamentale il contributo di Zerini nella striscia aperta di tre vittorie, ottenute tutte senza il centro di ruolo. Il sogno delle Final Eight non è più così proibito. E se l’asse Pargo – Lynch dovesse funzionare, i playoff sono un traguardo tutt’altro che irrealizzabile.

AQUILA BASKET TRENTO di Maddalena Vettori

E chi l’avrebbe mai detto che Trento sarebbe stata li in alto, soprattutto dopo gli addii di Browne e Williams? Come sempre Trento ha lavorato bene sul mercato, riportando a casa Flaccadori, dopo un anno di esperienza all’estero, che sicuramente l’ha arricchito sia dal punto di vista tecnico che umano. Reynolds sta facendo la voce grossa e attualmente è il quinto miglior marcatore della LBA. Sognare non costa nulla, vedremo se i ragazzi di coach Molin riusciranno a tenere alto il livello in LBA, mentre in EuroCup, dove il livello si è alzato, fatica a trovare continuità.

PALLACANESTRO VARESE di Federico Mezzalira

Inizio di campionato difficile per la Openjobetis del nuovo coach Vertemati. La squadra ha dovuto fare a meno di Trey Kell, play titolare, nelle prime giornate di campionato affidando ad Alessandro Gentile, stella della squadra la costruzione del gioco. Sono arrivate pesanti sconfitte, quella in casa con Reggio emblematica a cui sono seguite le dimissioni del GM Conti. La squadra è quindi stata colpita dal covid perdendo Egbunu e coach Vertemati per un paio di partite. Dopo aver toccato il fondo della classifica sono arrivate le ultime due vittorie che hanno dato ossigeno alla classifica biancorossa e morale a un gruppo che approfitta della pausa per inserire in squadra il nuovo acquisto Keene.

DINAMO SASSARI di Alessandro Sanna

Non è stato un inizio facile per la Dinamo Banco di Sardegna. Dopo la rivoluzione estiva che ha visto salutare i pezzi grossi, a partire dalla panchina, del Poz, di Spissu e Bilan, il patron Sardara ha puntato su Demis Cavina. Il coach già visto a Sassari tra il 2007 e il 2009 ha deluso le aspettative venendo sollevato dall’incarico dopo un inizio deludente tra campionato e coppa. Anche l’americano Clemmons ha salutato la compagine anzitempo con l’arrivo del nuovo coach Piero Bucchi e dell’ex Roma Gerald Robinson i sardi proveranno a cambiare trend. Un trend che vede gli isolani sorprendentemente al terz’ultimo posto, una posizione pericolosa che non vale certamente il roster sardo, ma che spaventa e non poco un pubblico che mai dal 2010 a oggi si era visto così in basso in classifica a dicembre. La pausa può aiutare a ritrovare l’alchimia perduta viste le trasferte quasi proibitive di Venezia e Bologna che attendono i sardi alla ripresa del campionato.

ALLIANZ PALLACANESTRO TRIESTE di Mitja Stefancic

La Pallacanestro Trieste ha disputato un avvio di stagione più che decoroso, seppur con rendimenti altalenanti. Oltre ad alcune buone prove collettive in cui ha dimostrato personalità (si veda la vittoria contro Tortona e quella sul parquet di Sassari) la squadra ha dimostrato anche i suoi limiti (ad esempio nelle sconfitte contro Pesaro e Varese, in cui non è mai stata in partita). Il gruppo allenato da coach Ciani rende soprattutto nei test casalinghi, quando è in grado di stringere i denti nei momenti che contano (si pensi alla vittoria contro Napoli). Visti gli infortuni ad alcuni giocatori (Campogrande in primis) e ad alcune assenze (momentanee?) Trieste rimane uno degli osservati speciali di questo campionato. 

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