#LBAF8 Bologna, coach Djordjevic: “A nessuno piace perdere, bisogna analizzare gli avversari per imparare”

L’analisi del coach delle V nere sulla sconfitta contro l’Umana Reyer Venezia

di Marco Muffatto

“Giusto fare i complimenti alla squadra che ha vinto. Hanno sfruttato i nostri errori e hanno avuto sicurezza nelle giocate. Noi non siamo entrati con lo spirito giusto, soprattutto difensivo. Sui nostri errori hanno fondato il break, ci siamo avvicinati un paio di volte poi alcune giocate hanno tolto a noi un’inerzia che in quel momento avevamo. Per due volte siamo tornati a contatto e abbiamo sbagliato due giocate che solitamente facciamo tranquillamente.

Siamo arrivati corti, senza due giocatori importanti per noi. Non è solo questa partita, è un periodo: già qualche settimana fa si sentiva la stanchezza. Per noi ogni partita è stata importante nell’ultimo periodo, siamo arrivati corti, anche nelle idee. Si è vista una differenza con Venezia che evidenzia la maggior freschezza loro: noi poco a poco siamo sempre arrivati dietro ma alla fine è mancata la freschezza fisica e mentale. Dovevamo fare molto di più. Ci sono mancate le seconde e le terze soluzioni. Abbiamo avuto fretta nel finire l’azione, non ci sono stati quasi mai extra pass. Dobbiamo capire come siamo arrivati a questo. Noi siamo questi, abbiamo tirato fuori quello che avevamo. A nessuno piace perdere, bisogna analizzare gli avversari per imparare. A me servirà come esperienza, guardo sempre chi è meglio di me e stasera lo sono stati loro.”

Ufficio Stampa Virtus Segafredo Bologna

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy