Le pagelle di Acqua San Bernardo Cantù-Grissin Bon Reggio Emilia

Le pagelle di Acqua San Bernardo Cantù-Grissin Bon Reggio Emilia

La Grissin Bon passa al PalaDesio 75-92 trovando poca resistenza da parte dei padroni di casa dell’Acqua San Bernardo, una brutta sconfitta per una squadra molto giovane che deve crescere e trovare consistenza difensiva ed una migliore circolazione di palla in attacco.

di Carlo Perotti

ACQUA SAN BERNARDO Cantù

Cameron Young

Young 6: quando ha la palla in mano sostanzialmente la tira verso canestro ed è il canturino con più talento offensivo per metterla dentro (16 punti pur con percentuali insufficienti: 6-16) ma il vizio di spazzare con la gamba quando tira da tre sotto pressione se lo deve levare perché qui gli arbitri non lo permettono, specie quando è così evidente.

Collins 4: dodici minuti di nulla, in grande difficoltà.

Procida : ne

Clark 5: ecco, qui sul concetto di mettere in ritmo i compagni proprio non ci siamo, che poi abbia doti per creare dal palleggio è evidente infatti tutti i suoi 16 punti arrivano da iniziative personali avulse dal gioco di squadra.

La Torre 6: una bella schiacciata dalla linea di fondo ed un po’ di applicazione difensiva

Hayes 7: “Spidey” è un rookie ed a rimbalzo difensivo spesso è fuori posizione avendo tempismo e passione per la stoppata ma si conferma un giocatore interessante e con mani insospettabili chiudendo con 16 punti, 6 rimbalzi e 4 stoppate.

Wilson 4.5: un primo tempo disastroso con valutazione negativa, nella ripresa pesca qualche jolly ma è troppo poco considerando che è anche il giocatore più esperto di Cantù

Burnell 6: classico giocatore capace di portare il suo mattoncino alla causa giocando con intensità e con doti multitasking 8 punti e 7 rimbalzi.

Baparapè : ne

Simioni 5.5: se vuole diventare un giocatore da Serie A deve lavorare sul suo fisico per essere più rapido ed esplosivo negli arti inferiori perché le mani non sono disprezzabili

Rodriguez 5.5: rispetto a Clark è un pochino meno caotico ma le percentuali di tiro non sono accettabili.

Pecchia 5.5: subisce parecchio nel duello con Fontecchio pur mettendoci molta energia.

all. Pancotto 5: prende un tecnico nel secondo quarto protestando vigorosamente per un fallo fischiato a favore di DJO che, come Young ma in maniera meno eclatante e decisamente più furba, scalcia su un tiro da tre, una protesta giusta. Per il resto, ma si sapeva, ha molto da lavorare su una squadra giovane che oggi però è mancata anche sull’aspetto emozionale oltre che su quello tecnico-tattico.

 

GRISSIN BON Reggio Emilia

Johnson-Odom 6.5: parte molto forte poi sostanzialmente non c’è bisogno di lui e può abbassare la sua intensità offensiva.

Fontecchio 7+: segna subito 6 punti in 3 minuti ed a inizio ripresa sospinge Reggio al +14 ed è uno di quei pochi italiani in grado di incidere in LBA: 14 punti con 6 su 10 al tiro.

Pardon 6: buon atleta ma per il momento pare lo straniero più scarso del gruppo di Biscaglia

Candi 5.5: spostato al ruolo di guardia di riserva, senza essere un tiratore, diventa né carne né pesce.

Poeta 6: qualche giocata di esperienza

Vojvoda

Vojvoda 7: rispetto a come era abituato in Ungheria non è la prima opzione offensiva della squadra ma ha tanto talento offensivo e riesce a produrre punti istantanei grazie al suo vasto arsenale tanto da chiudere con 15 punti in 23 minuti,

Infante : ne

Owens 7: centro non troppo fisico ma rapido e mobile che Buscaglia conosce bene, 14 punti con 6 su 6 al tiro.

Upshaw 7: unico “4” di ruolo della Grissin Bon dall’approccio decisamente perimetrale, è un giocatore intelligente che sa aprire il campo e rendersi utile anche col tiro da tre punti (4-6).

Cipolla : ne

Diouf : ne

Mekel 6.5: play classico che unisce esperienza e classe.

All. Buscaglia 7: alterna la difesa a uomo alla zona 2-3 ed a quella allungata a tutto campo sui tiri liberi. Ha in mano una squadra da playoff

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