Luca Campogrande si presenta: “ Cercherò di contribuire con il mio mattoncino”

La nuova guardia/ala orogranata Luca Campogrande è stato presentato in video conferenza al Palasport Taliercio. Alla presentazione ha preso parte anche il presidente Federico Casarin, di seguito le dichiarazioni. Campogrande giocherà con il numero 12.

di Marco Muffatto

Federico Casarin

Ringraziamo Luca per aver accettato la nostra proposta e la proprietà che ha dimostrato, una volta di più, la vicinanza al progetto: per noi è stata, è e sempre sarà un punto di riferimento fondamentale.
È qualche anno che osserviamo Luca e l’opportunità di lavorare insieme si è ora concretizzata. Ha accettato con grande entusiasmo e di questo ne siamo contenti, sarà un giocatore importante per questa stagione e ci auguriamo anche per il futuro.

Luca Campogrande

Innanzitutto ringrazio moltissimo la società per la fiducia e confermo di aver sposato subito con entusiasmo questo progetto, perché abbiamo le stesse idee e mi dà la possibilità di lavorare in una società di altissimo livello in tanti settori. Sono sempre stato un giocatore che ha lavorato molto, con sacrificio, per cui sposare questo club è stato semplice. Vengo qui per cercare di dare il massimo fin da subito: è una società che negli ultimi anni ha vinto molto, per cui cercherò di contribuire con il mio mattoncino, sia di intensità che per tutto quello che serve è che il coach mi chiederà, sia in spogliatoio che in campo.
Per me è molto importante aver sposato una società che antepone i valori fondamentali della vita a quelli sportivi, ho letto il protocollo di regole e sono molto simili alle mie, semplici, chiare, ma da rispettare.
Inoltre, trovo un allenatore che mi stima, uno staff di allenatori e preparatori che mi aiuterà tanto e un club che crede fortemente in me: mi sono convinto immediatamente, il livello è altissimo.
Domani affrontiamo Varese e incontrerò subito Beane con cui ho giocato a Roma. Sarà una partita in cui dovremo mettere tanta intensità in campo per quaranta minuti, giocando senza pensieri in testa.
Arrivo in un sistema di gioco complesso a cui mi dovrò adattare col tempo, però sin da subito metterò più intensità possibile nei minuti in cui sarò in campo.

Ufficio Stampa Umana Reyer Venezia

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