Luis Scola: “La partita della mia carriera? Argentina – Italia delle Olimpiadi di Atene 2004”

L’argentino si è raccontato in una lunga intervista a Sportweek.

di Matteo Andreani, @matty_vanpersie

Luis Scola si è raccontato in una lunga intervista a Sport Week.

L’argentino ha affrontato vari temi tra cui, ovviamente, la nazionale e la sua esperienza italiana tra Milano e Varese.

“La partita che rappresenta la mia carriera? Sicuramente la finale alle Olimpiadi di Atene 2004 tra Argentina e Italia. Un momento che resterà per sempre nella mia carriera.”

I compagni migliori avuti in carriera:

“I compagni che ho avuto in nazionale sono stati speciali. Ho un rapporto fraterno con alcuni di loro…Ginobili, Prigioni, Nocioni, Pepe Sanchez, Campazzo.”

Sugli allenatori avuti:

“Quelli con cui ho lavorato tanti anni mi hanno aiutato parecchio e trasmesso qualcosa in più. Dusko Ivanovic a Baskonia, Rick Adelman a Houston e Sergio Nandez con la nazionale argentina. Quest’ultimo mi ha dato sempre una fiducia immensa, anche nei momenti meno buoni della mia carriera.”

Sulla scelta di Varese:

“La mia famiglia soffriva il fatto che io fossi in trasferta per 2/3 volte a settimana. Ho deciso di fare basta da questo punto di vista. A Milano e in Lombardia mi trovavo molto bene e per questo Varese è stata una scelta facile e logica. Toto Bulgheroni, presidente del Varese Basket, mi ha chiamato e fatto sentire molto importante nel progetto.”

Chiude Luis Scola sul suo futuro:

“Resterò nel mondo del basket probabilmente, ma non come allenatore. La mia carriera da giocatore si concluderà dopo le Olimpiadi di Tokyo.”

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