Marco Legovich (Trieste): “Voglio vincere questa sfida con una pallacanestro dinamica e moderna”

0
Fonte: Uff. Stampa Pallacanestro Trieste

In una sala stampa gremita del PalaRubini è avvenuta oggi la presentazione ufficiale del nuovo capo allenatore della Pallacanestro Trieste, il giuliano Marco Legovich

Il Presidente Mario Ghiacci lo ha presentato ai giornalisti e agli azionisti presenti con grande fiducia ed orgoglio: “Oggi è il giorno di Marco Legovich“. Si tratta del nuovo head coach della Pallacanestro Trieste, il giovane Legovich, appunto, che nella scorsa stagione è stato il vice di Franco Ciani sulla panchina biancorossa. Ghiacci ha puntualizzato: “Si tratta di un investimento, frutto sia di quanto la Pallacanestro Trieste ha saputo programmare negli anni, sia del merito e dell’impegno che Marco ha dimostrato in questi anni“.

Marco Legovich ha descritto il nuovo ruolo a cui è stato chiamato come “l’avverarsi di un sogno” all’interno di un percorso iniziato sette anni fa e che lo ha legato in maniera importante alla società di basket giuliana.

Queste le prime parole del nuovo allenatore del team giuliano ai quesiti dei giornalisti presenti: “per me si tratta di una sfida, una sfida che voglio vincere. La colgo con grandissimo entusiasmo, ma anche con altrettanto senso di responsabilità“.

Legovich ha dimostrato sin da subito di avere le idee ben chiare su come progettare il suo lavoro. Come ha spiegato nel corso della conferenza stampa, i punti fermi su cui lavorerà per modellare una squadra competitiva sono: a) la valorizzazione delle singolarità e delle peculiarità all’interno della compagine; b) la coerenza nelle scelte tattico-organizzative; c) il consolidamento e la tutela di un ambiente di lavoro sano e propositivo.

Legovich, che ha dichiarato di voler attuare una pallacanestro dinamica e moderna, ha inoltre detto di aver appreso molto dai suoi predecessori, ai quali rimane riconoscente: “Eugenio Dalmasson mi ha insegnato per primo ad essere un allenatore. Da questo punto di vista mi ha cresciuto. Franco Ciani mi ha insegnato l’importanza di essere diretti e coerenti nelle comunicazioni“.