Milano – Bologna, coach Fioretti: “Noi ci siamo preparati a questa gara nelle condizioni più estreme che ci sia mai capitato di fronteggiare”

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Prima contro seconda nella grande classica sfida del campionato italiano tra Olimpia Milano e Virtus Bologna, le squadre che hanno vinto più titoli italiani e hanno conquistato gli ultimi quattro trofei assegnati in Italia, due per parte. È una sfida in parte rovinata dalle tante indisponibilità che costringeranno ambedue le squadre a schierare roster fortemente incompleti, con l’aggravante dei tanti casi di Covid che hanno colpito soprattutto l’Olimpia nelle ultime due settimane e da cui la squadra non è ancora del tutto uscita. Le assenze per infortunio sono quelle di Shavon Shields, Dinos Mitoglou e Gigi Datome, ma ci sono altre incognite dettate dal recupero dei reduci dal Covid. L’Olimpia ha giocato l’ultima partita il 19 dicembre a Trieste, poi è entrata in quarantena per una settimana. Si affrontano counque due formazioni che stanno comandando il campionato italiano in modi molto differenti. L’Olimpia è prima difensivamente per punti, rimbalzi, assist, valutazione, tiri da due. Nelle stesse statistiche, la Virtus è prima offensivamente. Ma ovviamente sarà una gara differente da quella preventivata, visto il momento oltre che le assenze.

NOTE – Si gioca mercoledì 5 gennaio, al Mediolanum Forum, diretta su Rai 2, Rai Sport, Discovery Plus. Clicca qui per i biglietti.

LA VIRTUS BOLOGNA – La Virtus Bologna ha perso due gare in campionato, ambedue in trasferta, a Napoli e Tortona. Non avrà per motivi di infortunio Kevin Hervey, Awudu Abass e Ekpe Udoh. I playmaker sono Milos Teodosic (9.3 punti e 6.7 assist per gara), Alessandro Pajola (5.0 punti e 3.8 assist di media) e Michele Ruzzier, ma in questo ruolo viene utilizzato anche Ty-Shon Alexander (47.4% da tre). Nico Mannion (8.5 punti e 4.8 assist di media) finora è stato impiegato in sole quattro partite. Isaia Cordinier (9.6 punti e 5.0 rimbalzi di media) ha saltato le ultime gare per infortunio. Marco Belinelli (12.2 punti di media) e Marco Ceron sono le guardie. Kyle Weems (16.3 punti per gara, 50.0% da tre) è lo starter nel ruolo di ala piccola anche se può slittare anche da ala forte tattica. Le ali forti sono Jakarr Sampson (11.3 punti per gara, 69.3% da due), usato anche da centro, e Amar Alibegovic (9.3 punti di media, 46.4% da tre), i centri sono Mouhammadou Jaiteh (10.1 punti, 7.3 rimbalzi per partita) e Amedeo Tessitori (5.8 punti, 3.6 rimbalzi).

COACH MARIO FIORETTI – “Affrontiamo la miglior squadra offensiva del campionato, non lo dicono solo i numeri, ma anche il modo in cui gioca, i giocatori di cui dispone, prima di tutto i leader emotivi e tecnici Teodosic e Belinelli, ma anche altri elementi che hanno le qualità per cambiare volto a qualsiasi partita. Noi ci siamo preparati a questa gara nelle condizioni più estreme che ci sia mai capitato di fronteggiare, ma questo ci dà la forte motivazione di provare a far bene lo stesso, nonostante le vicissitudini”.

GLI ARBITRI – Roberto Begnis, Lorenzo Baldini, Alessandro Perciavalle.

I PRECEDENTI VS. VIRTUS BOLOGNA – Virtus Bologna contro Olimpia Milano è una delle grandi classiche del basket italiano. Si tratta delle due squadre che hanno vinto più scudetti, 28 l’Olimpia e 16 la Virtus. I precedenti dicono 104-78 per l’Olimpia, 98-72 contando solo il campionato. A Milano, il bilancio è 67-22 per l’Olimpia ma ci sono stata anche due gare in campo neutro, quarti di finale di Coppa Italia, a Torino nel 2012, vinta dall’Olimpia, e a Firenze nel 2019, sempre quarti di finale, con vittoria della Virtus. Sia nel 2020 che nel 2021 le due squadre si sono affrontate nella finale di Supercoppa con una vittoria per parte: tecnicamente sono state gare in territorio neutro, ma in realtà si è giocato ambedue le volte a Bologna. A Bologna siamo 54-36 per la Virtus. In tutto nei playoffs, le due formazioni si sono affrontate 27 volte, bilancio 15-12 a favore della Virtus.

LA VIRTUS CONNECTION – Giampaolo Ricci ha giocato due anni a Bologna, vincendo lo scudetto del 2021 da Capitano. In tutto, ha giocato 58 partite in Serie A con 441 punti segnati. Awudu Abass ha giocato due anni a Milano, dal 2017 al 2019 vincendo lo scudetto del 2018 e due volte la Supercoppa. Milos Teodosic ha giocato al CSKA Mosca allenato da Ettore Messina. Tra i suoi compagni di squadra c’è stato anche Kyle Hines. Marco Belinelli è stato allenato da Messina – come assistente – ai San Antonio Spurs e – come capo allenatore – in Nazionale. Tommaso Baldasso e Amar Alibegovic hanno giocato assieme a Roma. L’allenatore della Virtus Bologna, Sergio Scariolo, ha allenato l’Olimpia nel biennio 2011-2013. Come allenatore della Nazionale spagnola ha guidato Sergio Rodriguez. Coach Ettore Messina ha allenato nelle giovanili della Virtus fin dalla stagione 1983/84 quando era anche assistente di Alberto Bucci e come tale vinse lo scudetto battendo in finale proprio l’Olimpia. È diventato capo allenatore nella stagione 1989/90 rimanendovi fino alla stagione 1992/93 compresa, salvo tornarvi nel 1997 e rimanervi ancora fino al 2002. In queste due parentesi ha vinto due volte l’Eurolega (1998 e 2001), una volta la Coppa delle Coppe (1990), tre volte lo scudetto (1993, 1998 e 2001), tre volte la Coppa Italia.

Ufficio Stampa Olimpia Milano

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