Milano-Brescia, la sala stampa: le parole di Messina e Esposito

Milano-Brescia, la sala stampa: le parole di Messina e Esposito

I due allenatori hanno analizzato, nella conferenza post gara, la partita tra le due squadre lombarde, vinta ieri dagli ospiti per 65-73

di Stefano Bartolotta

Ettore Messina (coach Milano): “Hanno giocato meglio, hanno mosso la palla bene, hanno approfittato dei cambi difensivi. Non siamo mai riusciti a scigolierci e a giocare con fluidità. Avremmo potuto prendere il controllo della gara nel terzo quarto quando siamo andati avanti, ma siamo stati un po’ corti in quel momento. Adesso si continua a lavorare e a crescere, e cresceremo. Non sono qui per dare pagelle, noi abbiamo giocato tutti una partita non all’altezza della situazione, troppe poche volte ci siamo sciolti e siamo stati fluidi. E’ chiaro che ne parleremo, per migliorare. Finora il nostro era stato il mondo dei Puffi, avevamo vinto tutte le partite di precampionato, anche con squadre forti, avevamo vinto a Treviso giocando con autorità come è stato sottolineato. Stasera non siamo stati all’altezza. Quando tutti giocano male, l’allenatore deve mettersi davanti allo specchio. Non sono contento di me stesso, ma voglio rivederla. Mi rifiuto di parlare degli assenti. Chi c’è gioca, gli altri giocheranno la prossima volta. Mi viene in mente il primo anno al CSKA: perdiamo subito a San Pietroburgo, poi in casa con Siena e infine perdiamo con il Panathinaikos. E’ stato l’avvio di una squadra che ha vinto tre trofei. Ma non dobbiamo riscattare nulla, dobbiamo solo giocare meglio, allenarci, perché siamo qui per giocare a pallacanestro meglio di stasera. Non andrò a dire ai ragazzi, forza abbiamo perso con Brescia dobbiamo riscattarci… non è così. Brescia ha giocato una partita eccellente, con ordine, tranne qualche momento in cui abbiamo alzato la pressione, ma non abbiamo avuto la profondità e la fisicità per farlo per 40 minuti. Una statistica che guardo sempre sono gli assist e le palle perse. Il loro numero di assist è più alto del nostro, perché hanno mosso la palla meglio, hanno segnato di più da fuori”.

Vincenzo Esposito (coach Brescia): “Avevamo un’idea ben precisa di che tipo di gara avremmo dovuto fare e mi sento di dire che i ragazzi hanno rispettato il piano partita – il pensiero a fine partita di coach Vincenzo Esposito -. Abbiamo mantenuto il nostro ritmo della gara, applicando poche ma semplici e precise regole per provare a portare la partita fino alla fine con un punteggio abbordabile per raggiungere la vittoria. Siamo solo all’inizio della stagione, però sono due punti che valgono tanto e ci devono servire da stimolo per avere fiducia nel sistema che intendiamo mettere in piedi – conclude l’allenatore della Leonessa -. Un sistema che ci sta permettendo di giocare alla pari anche con squadre come Milano, di livello molto alto. Quando si gioca contro avversari di questo calibro è giusto dare minuti a tutti e coinvolgere tutti: a Brescia devono abituarsi a questa scelta, che faccio nella speranza di arrivare nei minuti finali disponendo di cinque giocatori che abbiano le idee ben chiare sul da farsi”.

Fonte: uff. stampa Olimpia Milano e Basket Brescia Leonessa

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