Milano-Sassari, la sala stampa: le parole di Bialaszewski e Pozzecco

Milano-Sassari, la sala stampa: le parole di Bialaszewski e Pozzecco

I due coach hanno analizzato, nella conferenza post gara, la partita tra lombardi e sardi vinta ieri dai padroni di casa per 90-78

di Stefano Bartolotta

Tom Bialaszewski (coach Milano): “E’ stata una prova di squadra, uno sforzo collettivo. Avevamo parlato in spogliatoio, io non ero qui per sostituire Coach Messina, ma solo per occupare il suo posto, con l’aiuto di tre eccellenti menti cestistiche, quelle di Mario Fioretti, Marco Esposito e Stefano Bizzozero. Mi hanno aiutato a gestire minuti, falli, sostituzioni, tutte queste cose. Non c’è dubbio che questa fosse una partita particolare, vista la rivalità, i ragazzi erano mentalmente pronti a giocarla, si è visto, si è visto come sono rientrati in campo dopo l’intervallo o nel quarto periodo. Ci sono stati momenti difficili, ma abbiamo tentato di limitare i danni e poi riprendere ritmo, creare tiri di qualità, perché ad un centro punto avevamo smesso di costruirli. Per quanto mi riguarda, ti prepari da sempre per questi momenti, poi in questi mesi abbiamo costruito un rapporto di fiducia, tra tutti e sapevo che finché avessimo giocato all’interno del nostro sistema le cose sarebbero andate bene. In campionato ora dobbiamo trovare la continuità per continuare a giocare come stasera. Sono contento che si sia vinto”.

Gianmarco Pozzecco (coach Sasari): “Milano ha giocato una gara solida e altrettanto posso dire di noi, siamo rimasti in partita fino alla fine e purtroppo abbiamo buttato via quel minimo vantaggio in modo troppo scellerato. In quel frangente abbiamo commesso qualche errore in difesa e ovviamente una squadra come Milano ti punisce. Però sono orgoglioso come al solito dei miei ragazzi, perché non dipendo dai risultati e il mio giudizio nei loro confronti non dipende dalla vittoria o dalla sconfitta ma da come giocano e come si allenano. Hanno dimostrato quello che sono, grandi uomini e grandi giocatori. Negli ultimi minuti forse abbiamo concesso qualche rimbalzo in attacco di troppo _prosegue nella sua disamina il tecnico biancoblu_ poi Nedovic ha trovato due canestri pazzeschi: la pallacanestro è così, la decidono quei giocatori lì. È stato un grandissimo spettacolo, tanta gente, fairplay dentro e fuori dal campo: dobbiamo essere tutti felici. Noi la pressione non la invitiamo, mi interessa vedere una crescita dei miei giocatori e della mia squadra: noi siamo forti, abbiamo giocatori forti, Bilan è il più forte di tutti, gli italiani stanno in campo come nessuno, oggi Vitali ha fatto una partita pazzesca. Se siamo tra quelli che potrebbero vincere lo scudetto? Si, e lo dico perché credo nei nostri mezzi, esattamente come la Virtus come Milano”.

Fonti: uff. stampa Olimpia milano e Dinamo Sassari

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