Milano-Trento, la sala stampa: le parole di Pianigiani e Buscaglia

Milano-Trento, la sala stampa: le parole di Pianigiani e Buscaglia

I due coach hanno analizzato, nella conferenza post-partita, gara 2 della serie finale tra lombardi e trentini, vinta ieri sera dai padroni di casa per 90-80

di Stefano Bartolotta

Simone Pianigiani (coach Milano): “E’ stata una partita eccellente perché nonostante qualche errore iniziale nei dettagli, quando abbiamo concesso tiri aperti ai tiratori, abbiamo dettato il ritmo e attaccato Trento dove volevamo attaccarla. Non potevano tenere il ritmo del primo tempo ma abbiano tenuto difensivamente. Condurre 40 minuti contro Trento non è facile perché loro hanno talento, Shields è un giocatore da EuroLeague e in fondo se non fosse stato così non sarebbero in finale, non avrebbero eliminato Avellino e Venezia. Nel finale abbiamo fatto scelte eccellenti creando il mismatch di Micov su Forray, la penetrazione di Jerrells, il post alto di Gudaitis perché noi abbiamo centri di post alto non basso. Quello che non abbiamo fatto bene è stato costruirci abbastanza tiri liberi. Trento va in bonus sempre dopo di noi e non siamo bravi a prendere i falli attaccando il ferro, quei falli che ci permetterebbero magari di fare meglio quando magari non decideremo il ritmo. Ora andiamo a Trento in un fortino imbattuto nei playoff quindi sarà più difficile. Dovremo essere bravi a prendere falli mentre lo siamo stati a non dare a loro un vantaggio come era successo nelle serie precedenti. Adesso serve vincere in trasferta perché nei playoff è necessario. Siamo in vantaggio ma non abbiano fatto ancora niente e per farlo a Trento dovremo essere più cinici, eliminare quei punti facili da palla persa che possiamo eliminare e infine andare di più in lunetta”.

Maurizio Buscaglia (coach Trento): “Abbiamo fatto un passo in avanti da gara-1 come impatto gara, anche se come 48 ore fa abbiamo un po’ sofferto il secondo quarto quando abbiamo concesso a Milano qualche occasione di troppo di potersi esprimere al suo meglio. L’EA7 è brava a punire gli errori, noi non possiamo permetterci di regalare quel tipo di chance ai nostri avversari perché si traducono rapidamente in tanti punti subiti. Nel secondo tempo abbiamo giocato meglio su entrambe le metà campo, dobbiamo cercare di essere più cinici nei momenti delicati, eseguendo con più qualità in attacco. Si parla di dettagli, di poche azioni che alla fine alterano il corso e il risultato di una partita”.

Fonti: uff. stampa EA7 Emporio Armani Milano e Dolomiti Energia Trentino

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