Milano – Venezia, la sala stampa: le parole di Pianigiani e De Raffaele

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Simone Pianigiani (coach Milano): “Dispiace la sconfitta ma devo essere equilibrato perché non è stata una brutta partita. In questo lavoro capita ci siano momenti in cui sembra che tutto sia contro e ogni rimpallo ti punisce come qualche lay-up o il rimbalzo decisivo in cui la palla era nostra ma è finitra ad Haynes. Invece è una stagione lunga, faticosa e adesso ci sono due gare di EuroLeague, poi arriva Cremona e saremo pronti lo stesso. Non siamo mai stati davvero al completo o sani: questo ci deve dare fiducia. Quello che conta è arrivare al top quando vogliamo arrivarci anche se poi le Final Eight sono una partita alla volta. Stasera ad esempio era giù di energia Tarczewski perché ha pagato lo sforzo fatto quando non avevamo Gudaitis. Succede. Oggi era in difficoltà Kaleb ma non avevamo ancora Gudaitis al top, così abbiamo faticato un po’ in quel ruolo. È così ma ho fiducia perché vedo come si allena la squadra e vedo che chi è in difficoltà comunque con il lavoro si riprende. Nulla deve smuoverci dal costruire un percorso che poi ci permetta di vincere le partite tirate o vincerne più di quanto è successo finora. Non sono contento di quante partite abbiamo vinto in EuroLeague ed è chiaro che perdere non piace mai ma ho parlato alla squadra, so cosa vedo, e ho detto loro che non ci sono motivi, viste tutte le avversarie, per non vincere subito in Italia. Vorrei battere Malaga, so che sarò preoccupato dopo, anche quando arriverà Cremona, ma nulla deve smuoverci. La squadra non molla ed è chiaro, si allena bene ed è chiaro, deve migliorare e lo è altrettanto ma lo farà”.
Walter de Raffaele (coach Venezia): “Sinceramente, mi interessa poco della posizione nel tabellone della Coppa Italia, anche perché non abbiamo mai passato il primo turno. tutte le otto squadra possono arrivare in fondo, deve andare tutto dritto per tre giorni e non c’è un accoppiamento facile, anche perché già è stata dura qualificarsi, visto chi è rimasto fuori. Questa è una vittoria importante perché ci dà comsapevolezza, dopo la partita vinta ad Avellino, che in situazioni di emergenza ha dimostrato quanto sappia andare oltre e fare qualcosa di diverso. La squadra non sarà più al completo perché Orelik non ci sarà più, non si sa ancora cosa sia ma sicuramente è qualcosa di importante e se ne palerà la prossima stagione. Interverremo sul mercato, ora parleremo con la proprietà e vedremo cosa offre il mercato, perché serve un giocatore di grande qualità e lui non è facile da sostituire perché gioca due ruoli. Stasera il gruppo è stato bravissimo a rimanere nel sistema di gioco e a seguire le regole, con grande disponibilità, e questa cosa me la porto dietro al di là della posizione di classifica. Abbiamo giocato con molta sagacia tattica, attenti ai nostri limiti e attaccando sistematicamente quelli di Milano. Penso che la vittoria sia meritata”.
Fonti: uff. stampa EA7 Emporio armani Milano e Umana Reyer Venezia

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