Montegranaro-Reggio Emilia, le pagelle: strepitoso Bell, per la Sutor bene il giovane Campani

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TRENKWALDER Reggio Emilia

Jeremic 6.5 – Tira con il 50% dall’arco dei 3 punti, ed in difesa riesce a limitare Cinciarini. Prova di sostanza.

Taylor 6 – Sempre pericoloso da dentro, lo rovina la disastrosa mira dall’arco (1/8 da 3).

Brunner 7 – Pericolo costante sotto i tabelloni, si fa valere con la sua ex squadra collezionando anche il plus/minus migliore tra le file dei reggiani, +21.

Antonutti 7 – L’altro l’ex sutorino firma 14 punti, tirando con ottime percentuali e mostrandosi sempre un pericolo.

Bell 8 – MVP del match: sigla 26 punti risultando una sentenza dall’arco dei 6.75, guidando il break decisivo della Trenkwalder. Incontenibile.

Veccia s.v.

Filloy s.v.

Slanina 5.5 – Soffre in difesa andando a commettere 4 falli in 16 minuti; in attacco infila giusto una tripla (su 4 tentate) per l’allungo finale.

Cervi 5.5 – Prova opaca, soprattutto difensivamente, dove soffre i lunghi gialloblu.

Silins 6.5 – Impiegato soprattutto a match acquisito, firma una buona prova in entrambi i lati del campo.

Cinciarini 7 – Non è la sua serata migliore al tiro, ma si salva distribuendo la bellezza di 9 assist.

 

SUTOR Montegranaro

Cinciarini 5.5 – Tiene troppo spesso la palla tra le mani cercando di inventare, ma le sue iniziative di sorta non sortiscono effetto e finisce per essere a tratti deleterio. Non la sua giornata.

Panzini s.v.

Perini n.e.

Slay 6 – Non è ancora nelle condizioni fisiche migliori, ma nei suoi 17 minuti mette agonismo e qualità.

Freimanis s.v.

Campani 6.5 – Il 22enne di Montecchio parte per la prima volta in quintetto e firma 17 punti, mettendo in difficoltà anche il ben più affermato Brunner. Una promessa per il futuro.

Di Bella 6 – Chiamato ancora una volta in causa da play titolare, non è cinico al tiro, ma illuminante con 7 assist.

Johnson 5.5 – A volte confusionario troppo in attacco, stecca dall’arco dei 6.75. Non riesce a ripetere le ultime positive prestazioni.

Burns 6.5 – Sempre un pericolo sotto canestro per i lunghi di Reggio, sparisce però nell’ultimo quarto.

Amoroso 5.5 – Ci mette tanta voglia, ma spesso arriva ad affidarsi troppo ad iniziative personali, risultando poco utile quando la mira non aiuta.