Olimpia Milano 80 – 71 Reyer Venezia – Le Pagelle

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 Le Pagelle di Olimpia Milano – Reyer Venezia
OLIMPIA MILANO:
All. Banchi – Sei e mezzo
Una partita non difficile da gestire per lui che arriva nel momento di difficoltà dei biancorossi. Certo, sembra cambiato qualcosa nell’atteggiamento della squadra milanese (specie il caso Brooks) e un po’ di merito va dato anche al coach dell’EA7.
Ragland – Sei
Complice un minutaggio non elevatissimo (appena 20 minuti per quello che dovrebbe essere il play titolare), non riesce a esprimersi ad alti livelli, anche se mette dentro un tiro importante a inizio terzo quarto e nel complesso muove bene la palla, concludendo la gara a 7 punti, 4 assist ma anche 4 sanguinose palle perse.
Brooks – Sei e mezzo
E’ tutto un altro Brooks rispetto a quello contro il Barca, sarà la differenza del valore degli avversari, o sarà che ha capito anche lui che così come stava andando non era la via giusta. Tiene di meno la palla ferma e segna due triple importanti nel primo tempo, infine per la gioia dei tifosi, manda in rete il siluro allo scadere del terzo quarto dimostrando tutto il suo valore.
Gentile – Sei e mezzo
In una serata dove fa fatica a entrare nel tabellino marcatori, si da’ da fare per farci entrare gli altri. E’ tutto un altro Gentile rispetto a quello egoista e forzatore di giovedì, forse è stato uno sgambetto utile per la crescita di quella che è la promessa numero uno del nostro basket. Solo nove punti ma soprattutto sei assist sono la firma a una partita generosa. Unico neo le tre perse.
Cerella – Senza voto
Il Bruno eroe del Forum aggiunge solo un sette alla casella minuti giocati. Oggi non c’era bisogno di lui.
Melli – Sei
Per efficienza e minutaggio, uno dei più incisivi di questa Olimpia. Segna 4 punti ma da tante soluzioni all’impostazione biancorossa nei minuti (10) in cui il ricciolo sta in campo.
Meacham – Sei
Conferma tutte le buone impressioni portando a casa il suo high score in questa stagione, sei punti con due triple su tre tentate. Non forza quasi mai e dimostra le sue abilità di gestione. C’era bisogno di ordine là davanti ed è questo che ha portato l’americano ex Nanterre a giocare 18 minuti.
Kleiza – Sei
E’ un mistero. 13 punti che sanno comunque di anonimato, sintomo che la squadra non riesce e a tratti non vuole nemmeno armare la mano del cannoniere lituano. La squadra, però, quando c’è lui in campo trova i migliori parziali, come dimostrato dalla più che positiva valutazione di 17.
James – CInque e mezzo
Ancora deficitario a livello fisico, mette nel motore altri 15 minuti. Non è ancora la presenza difensiva che si aspetta Milano, e in attacco non è molto incisivo.
Samuels – Sette e mezzo (MVP Basketinside)
Partita eccezionale la sua, 17 punti di forza e talento, ma anche difesa e protezione del ferro ad abbellire una prestazione da MVP. Mette in cassa anche 7 rimbalzi di cui uno offensivo, dimostrazione che le partite le vinci sì con i punti, sì in difesa, ma anche con il fattore a rimbalzo, e oggi Samuels è stato a tutti gli effetti il fattore che cercava Banchi.
David Moss – Sei
In una giornata dove i suoi pariruolo non necessitano una marcatura “alla Moss”, è proprio in avanti che dà il meglio di sé oggi. 8 punti in 17 minuti sono sicuramente un buon bottino per l’ala ex Mens Sana.
REYER VENEZIA:
All. Recalcati – Sei
Bisogna fare i complimenti a lui e alla sua squadra, una delle realtà da tenere d’occhio quest’anno. Dà fiducia a Ruzzier dal primo minuto e fa bene, perché il ragazzo ha tanti colpi da dare, e tiene i nervi dei propri giocatori saldi fino alla fine, non dandola mai a vinta a una squadra superiore come l’EA7.
Moore – Sei e mezzo
Bella gara per il lungo veneto, fattore sia in attacco (dove ha messo 9 punti in nemmeno 20 minuti) ma soprattutto in difesa e a rimbalzo (14 totali). Resta forse un po’ troppo poco in campo ma non crediamo che avrebbe potuto dare di più di quanto fatto alla fine.
Stone – Sei
Nei 13 minuti che disputa sembra uno di quelli che può dare il giro di vite a tutta la squadra con due accelerate, ma 2 punti sono un bottino troppo magro per poter dire che abbia fatto una buona gara. Sufficienza data sulla fiducia che se avesse giocato di più sarebbe stato molto più incisivo.
Peric – Sei e mezzo
Uno dei migliori in campo per la Reyer, il suo raggio d’azione lo porta a colpire nelle parti meno controllate della difesa milanese, confezionando 8 punti in 18 minuti di utilizzo.
Goss – Cinque
Osceno a dir poco. Basterebbe guardare il suo tabellino per giudicare la prestazione dell’ex Roma e sarebbe comunque riduttivo rispetto al dato reale di quanto Goss sia stato nocivo alla causa di Venezia. 2-14 dal campo, 1-5 da 3 punti e 2 palle perse in ben 24 minuti. Ma Charlie, toglierlo?
Ruzzier – Sei e mezzo
He got the moves. Il ragazzo sa muoversi. Stasera alla prima cornice importante in carriera dimostra di essere un talento su cui lavorare. 8 punti e 5 assists in 20 e passa di utilizzo, per un classe ’93 proveniente dalla A2, beh… Per usare un neologismo, #tantaroba.
Ress – Cinque e mezzo
Partita senza infamia e senza lode, gestisce i suoi minuti in campo con esperienza risultando mai al posto sbagliato.
Ortner – Cinque e mezzo
La sua dinamicità lo porta ad essere di fatto uno dei pericoli maggiori per i lunghi di Milano, ma un utilizzo non costante ne hanno limitato l’efficienza.
Viggiano – Sette
Il migliore in campo per la squadra di Recalcati, mette tiri importanti, difende, corre. Un gioiellino, l’ex senese, per Venezia. Chiude la gara con 14 punti e la palma del migliore tra gli sconfitti.
Ceron – Sei
Una tripla e nient’altro, basta per guadagnarsi una sufficienza nei pochi scampoli di gara da lui giocati.
Dulkys – Sei
Mette in difficoltà ogni tanto la retroguardia biancorossa ma si spegne alla distanza. E’ comunque un giocatore dall’arsenale offensivo importante e risulterà in corso di stagione utile a coach Charlie.

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