OriOra Pistoia – Acqua S. Bernardo Cantù, sala stampa post partita

la nota dei rispettivi coach

di Barbara Palmieri

Questa l’analisi di coach Michele Carrea dopo la convincente vittoria dell’OriOra Pistoia sul parquet del PalaCarrara contro Cantù nella nona giornata di Serie A:

“C’è grande soddisfazione perché a livello di consistenza e attenzione è stata la nostra migliore partita dall’inizio della stagione. La gara si è riaperta nel secondo periodo perché ci siamo un po’ persi, ma nella ripresa siamo rientrati con il piglio giusto, gestendo bene le palle perse, prendendo tiri bilanciati e concedendo poco in campo aperto. Ognuno ha portato il suo mattone, compreso chi non era nella condizione migliore per performare. I ragazzi hanno tanti meriti, la solidità con cui hanno risposto a questa settimana complicata va sottolineata a garanzia della grande professionalità di questo gruppo. Restano ovviamente tante cose da migliorare: penso soprattutto alla differenza canestri, non possiamo permetterci di vanificarla con liberi sbagliati e tiri non costruiti. Bisogna essere più lucidi in certi frangenti”.

Sui singoli: “Voglio sottolineare la prova di estrema consistenza di Dowdell e l’atteggiamento di Salumu, che è stato disposto a uscire dalla partita con il quinto fallo pur di portare a casa il risultato. Siamo pienamente dentro a un percorso di crescita: adesso abbiamo un vissuto su cui lavorare, se una partita non è una vittoria dev’essere una lezione per il futuro. Il gruppo dev’essere bravo a nascondere limiti dei compagni e contribuire a far emergere i pregi di ciascuno. Adesso testa bassa e lavorare per essere competitivi a Brindisi.

Ufficio Stampa Pistoia Basket

 

Nel nono turno di LBA, la S. Bernardo non riesce a espugnare il campo della OriOra Pistoia, il “PalaCarrara”, non riuscendo così a cogliere in terra toscana i due punti. Di seguito le parole di coach Cesare Pancotto in conferenza stampa nel dopo partita:

«Pistoia ha giocato meglio di noi. Siamo mancati nelle giocate partita, soprattutto nel terzo e nel quarto periodo e in quelle situazioni ci vuole una durezza mentale che in questo momento ancora non abbiamo compiuto totalmente. I nostri avversari sono stati più reattivi di noi nei rimbalzi, non nella quantità quanto in difesa, per i nostri tanti errori al tiro, che hanno saputo molto bene come tramutarli in punti, correndo in contropiede meglio di noi. Abbiamo tirato male da tre punti nonostante la qualità dei tiri aperti presi. Per quello che ci riguarda dobbiamo essere sempre al massimo e avere un contributo da parte di tutti, di ogni singolo giocatore. Sono comunque orgoglioso di allenare questi ragazzi, molto giovani, che voglio aiutare a crescere e a maturare come giocatori e come uomini. Accetto i loro errori, anche se è ovvio che dobbiamo commetterne sempre meno».

ufficio stampa Cantù

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