Pasta Reggia Caserta-Giorgio Tesi Group Pistoia le pagelle: malissimo tutta la Juve, Pistoia è trascinata da Filloy

di Emanuele Terracciano

PASTA REGGIA CASERTA YOUNG 7 – Come al solito porta sulle sue spalle la maggior parte del peso dell’attacco bianconero. Per lui 26 pt finali con 5 rimbalzi di cui 2 offensivi, 5 falli subiti e 33 di valutazione. Anche lui come i suoi compagni ha mostrato  scarsa applicazione difensiva e poca voglia di costruire un gioco d’attacco corale ma, a differenza degli altri, ha il talento per forzare anche qualche tiro e il fatto che risulti sempre il miglior marcatore dei suoi gli toglie qualche responsabilità riguardo queste quattro sconfitte consecutive. Abbastanza deludente è lo 0/3 fatto registrare al tiro da tre punti frutto di tre scelte offensive non ottimali, inoltre nel finale sbaglia dei tiri liberi importanti ma in confronto al resto della truppa di Molin è assolutamente il migliore. SERGIO 6 – 3 pt in 3′ di utilizzo poi Molin inspiegabilemente lo richiama in panchina e non gli consente più di metter piede sul parquet. MORDENTE 5,5 – Continua il periodo no del capitano bianconero che anche contro Pistoia è stato chiamato da Molin a giocare per 24′, decisamente troppi per la sua età. Non si tira mai indietro quando è il momento di lottare in difesa e cattura anche tre rimbalzi ma fa registare uno 0/2 da tre ed 1/4 da due. MICHELORI 5,5 – Pensare che debba essere lui a portare avanti la carretta in casa Pasta Reggia sarebbe un segnale di evidente confusione. Ieri ha messo a segno solamente 2 pt ma ha catturato 9 rimbalzi   mettendo la solita intensità con il limite dei suoi trentasei anni ma, in una squadra che manifesta da inizio stagione scarsa applicazione (soprattutto difensiva) e poca cattiveria agonistica, risalta la sua combattività nei 15′ di utilizzo ma purtroppo non basta ancora. HOWELL 5,5 – Poco reattivo ed autore di una prestazione nel complesso non positiva. I suoi 12 pt non sono particolarmente evidenti ma ci sono come ci sono anche i 7 rimbalzi di cui 6 offensivi ma per il resto poca efficacia in difesa e scelte offensive discutibili. TOMMASINI 5 – L’impegno non manca ma ancora non da la netta sensazione di essere un giocatore da massima serie e a causa dell’involuzione di Ronald Moore Caserta ha bisogno assolutamente di un playmaker di scorta affidabile per non dover caricare eccessivamente di minuti Mordente. Complice la zona avversaria è costretto a giocare sul perimetro tentando 4 conclusioni da tre e nessuna da due. SCOTT 5 – Il combattente della passata stagione sembra un lontano ricordo per i supporters casertani. E’ il miglior rimbalzista bianconero con 10 rimbalzi ma il dato sconcertante è il numero di tiri presi: 2 da due punti e 2 da tre punti, decisamente pochi in confronto alla passata stagione. Recupera tre palloni ma in molte delle 10 palle recuperate dalla Juve c’è anche la complicità dell’attacco pistoiese. MOORE 4,5 – Doveva essere una garanzia per la Pasta Reggia ed invece si è dimostrato un enorme rebus. Ieri ha realizzato 4 pt e ha smistato 8 assist ma ha anche perso 4 palloni ed evidenziato una carenza di idee in fase offensiva inquietante per il ruolo che ricopre. Moltissime responsabilità delle difficoltà nel creare gioco offensivo della Juve sono da attribuire a lui. GAINES 4 – Doveva essere l’esterno realizzatore che mancava a Caserta ma da quando è iniziato il campionato non ha mostrato assolutamente nulla. Anche per lui 4 palle perse, 1/6 da tre, 1/5 da due, -8 di valutazione e scelte offensive disastrose. Se la società deciderà di cambiare qualche cosa lui rischia sicuramente grosso. MOLIN 5 – Da troppa fiducia a Gaines e Moore e troppo poca ai ragazzi che ha in panchina Sergio su tutti. Se la squadra non ha gioco lui non può sentirsi privo di responsabilità e lo ha ammesso con molta onestà nel post partita. A livello tattico ieri, visto l’atteggiamento dei giocatori in campo, poteva inventarsi poco ma sembra non avere il pieno controllo della situazione. Pistoia FILLOY 7 – In una serata non esaltante per gli attacchi lui realizza 14 pt e trascina i suoi al successo. 15 di valutazione, il 50% (2/4) da tre, il 100% (4/4) ai liberi nella fase finale della partita, i 4 rimbalzi ed i 2 assist fanno di lui il migliore in campo degli ospiti. BROWN 6,5 – Per lui 12 pt ed 1 assist. La sua prestazione salta meno agli occhi di quella di Filloy ma comunque ha una sua incidenza sul risultato finale con 3 palle recuperate e 4 rimbalzi colti di cui 1 offensivo. HALL 6 – Anche per lui buona prova in una partita che ha offerto ampi spazi di antibasket. Per lui 10 pt con 3 assist e 3 rimbalzi per un 11 di valutazione. MAGRO 6 – Non è impiegato parecchi minuti ma l’impegno non scarseggia e nei 9′ in campo riesce a concretizzare un gioco da tre punti, recupera un pallone e cattura due rimbalzi prima di tornare a sedere per lasciare il campo agli americani. JOHNSON 5 – Arriva nella città natale della moglie e parte bene realizzando anche una tripla nel corso del secondo quarto poi lentamente esce dalla partita. A fine partita conta 9 pt con 9 rimbalzi e 4 palle perse in 31′ di utilizzo. WILLIAMS 5 – In confronto al suo pari ruolo avversario fa la figura del fuoriclasse ma in realtà non da un apporto particolarmente importante alla partita. Per lui 7 pt di cui 4 da tiro libero. MILBOURNE 5 – E’ il secondo miglior rimbalzista dei suoi con 7 rimbalzi catturati ma perde 2 palloni importanti e porta a casa uno 0/2 da tre punti. CINCIARINI 4,5 – Anche lui è coinvolto dall’assoluta negatività della partita da parte di entrambe le compagini. Per lui 4 pt, 4 palle perse e 0/6 da tre punti ma anche 4 rimbalzi. MORETTI 6 – La sua squadra non gioca una grande pallacanestro ma riesce a portare a casa la partita sfruttando le difficoltà di gioco di Caserta e costringendola a giocare molto sul perimetro sfruttando le polveri bagnate bianconere da tre punti.        

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