Pellecchia: meravigliato delle dichiarazioni di Armani

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In merito all’articolo apparso oggi sul quotidiano “Il Corriere dello Sport”, (pagina 25) con le dichiarazioni di Bertomeu (Commissioner di Eurolega) a firma A.B. dal titolo : “La serie A? Una lega di Paesi. Armani (Milano) vuole giocare ad Atene, non a Teramo”, l’amministratore unico della· Teramo Basket Srl, Lino Pellecchia,· dichiara: “ Premesso che· sono orgoglioso ed onorato di rappresentare la Teramo Basket, società militante in serie A ormai da nove anni, stento a credere che una persona qualificata come il Signor Giorgio Armani abbia potuto fare certe affermazioni. Ma se rispondesse al vero ciò che è· riportato dal quotidiano Il Corriere dello Sport questa mattina –prosegue Pellecchia- ne sarei veramente mortificato. La Teramo basket continuerà ad onorare la pallacanestro abruzzese, misurandosi con tutte le realtà che militano in serie A, compreso Milano”.
Questo, invece, il commento del sindaco di Teramo Maurizio Brucchi: “Sono sorpreso dalle dichiarazioni del Commisioner di Eurolega Jordi Bertomeu soprattutto quando fa riferimento alla presunta presa di posizione del Signor Giorgio Armani· che dichiara: “Io non metto i soldi per giocare a Teramo”. Per me -sottolinea il primo cittadino- può tranquillamente rimanere a Milano. Ritengo offensive, se veramente pronunciate, le parole del proprietario della squadra di pallacanestro di Milano; offensive per la società del Teramo Basket che, con sforzi e impegno, sostiene una attività sportiva seguita con passione e affetto da migliaia di cittadini e tifosi, e offensive per la città di Teramo tutta, trattata con una superbia non lontana dal razzismo e da pregiudizi non degni di un professionista affermato come lui..Suggerisco al signor Armani, se ha veramente affermato quello che abbiamo letto, di sfogarsi con il suo staff se prova frustrazione perchè spende soldi a Milano senza riuscire ad ottenere i risultati che invece ottiene una città di circa 55.000 abitanti come Siena. Teramo continuerà, con fierezza, -conclude il sindaco- a giocare e a confrontarsi sportivamente contro tutte le squadre di serie A, da quelle delle metropoli a quelle di provincia; perché è così che vince, sempre, lo sport”.