Pistoia – Capo d’Orlando, la sala stampa: le parole di Bongi e Di Carlo

Pistoia – Capo d’Orlando, la sala stampa: le parole di Bongi e Di Carlo

Bongi: “Vittoria che certifica la nostra crescita e dimostra la nostra maturità”. Di Carlo: “Sono arrabbiato, sarebbe un peccato fermarsi proprio adesso”.

di Pietro Pisaneschi, @Doppia_P

In una sfida dal sapore di playoff, la The Flexx Pistoia batte la Betaland Capo d’Orlando per 75-59. Un +16 che vale anche il lusso per Pistoia di aver ribaltato la differenza canestri nello scontro diretto. Al termine della partita, il coach biancorosso Vincenzo Esposito cede il microfono al suo vice Fabio Bongi, assistant coach purosangue pistoiese che ormai da 9 stagioni affianca i coach sul pino del PalaCarrara. Riportiamo dunque le parole di Bongi e di coach Di Carlo attinte direttamente dall’Ufficio Stampa del Pistoia Basket.

BONGI:  “La cosa più importante stasera, al di là ovviamente della vittoria, è stato l’atteggiamento della squadra. In una gara in cui già all’inizio del quarto periodo avevamo preso un margine importante, il rischio era quello di chiudere la partita con eccessiva sufficienza, cosa che magari non ci avrebbe permesso di ribaltare una differenza canestri abbondante, come invece siamo riusciti a fare. Ci siamo presi, è vero, un paio di tiri scellerati, ma nel momento in cui Capo d’Orlando ha provato a fare il massimo sforzo per impedirci di raggiungere quello che a quel punto era diventato il nostro obiettivo, i ragazzi si sono rimessi lì con la giusta dose di attenzione e concentrazione e alla fine tutto è andato nella maniera migliore”.

“Capo d’Orlando non sarà magari Milano, ma affrontarla non è affatto semplice, e del resto se occupano una posizione di classifica importante un motivo ci sarà. Sono una squadra che gioca con naturalezza, brava a creare situazioni tattiche particolari e a imbrigliarti ed effettivamente nei primi minuti di partita abbiamo avuto qualche difficoltà. Poi devo dire che siamo stati bravi ad adeguarci e a ragionare su come dovevamo affrontarli e sinceramente abbiamo ottenuto una vittoria che oltre che per la classifica è importante perché certifica la nostra crescita e dimostra la nostra maturità. Adesso dobbiamo continuare come abbiamo sempre fatto: settimana dopo settimana un passo avanti, senza guardare la classifica o fare tabelle. Credo sia un po’ il nostro stile, al di là del fatto che io non sono troppo bravo con i numeri: come andiamo di anno in anno, dobbiamo andare di partita in partita. In realtà quello che vedo è che la squadra si trova bene stando concentrata giorno per giorno su ogni singola gara e su ogni precisa situazione specifica che ritroveremo in quella domenica: inutile andare a fare calcoli adesso”

DI CARLO: “Sono arrabbiato, non soltanto per la sconfitta, ma anche per il fatto che non abbiamo avuto quel tipo di atteggiamento che ci voleva per provare almeno a salvare la differenza canestri. Pistoia merita i complimenti: evidentemente venire qua non mi porta fortuna, ma al di là di questo dobbiamo essere consapevoli che abbiamo fatto qualcosa di eccezionale per sette mesi e non dobbiamo rischiare di buttare tutto via adesso. E’ ovvio che se all’inizio, sulle ali della spensieratezza, tutto veniva più facile, adesso che abbiamo messo un obiettivo prestigioso nel mirino aumentano anche le pressioni e le difficoltà: se però vogliamo veramente arrivare ai playoff dobbiamo alzare l’asticella, e credo che a Pistoia questo lo si sappia bene, visto che negli ultimi anni i playoff li avete spesso fatti. Abbiamo di fronte un calendario molto impegnativo: sarebbe un peccato, giunti a questo punto, fermarsi”.

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