Pistoia-Cremona le pagelle: Hayes su tutti ma un Campani così fa sognare

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GIORGIO TESI GROUP PISTOIA BROWN 6: forse il migliore di Pistoia, almeno da l’impressione di provarci, anche se ha  percentuali più o meno come il resto della squadra, ovvero, non da Serie A. CINCIARINI 6: la sufficienza la strappa perché top scorer biancorosso, ma ancora deve entrare nel meccanismo Moretti, un po’ come tutti del resto, come sottolineato da lui stesso nel dopo partita. C.J. WILLIAMS 5,5: troppo impreciso, anche se le sue medie si sporcano soprattutto nel finale con la serie di sparate a caso per provare disperatamente a recuperare il match. Pecca in dinamismo, dote che lo fanno uno dei maggiori talenti di Pistoia. Da rivedere. D.MORETTI 6: voto di fiducia per il classe ’98, ha mostrato personalità e voglia, sicuramente da prendere come esempio da parecchi suoi compagni stasera. MILBOURNE 4: è sempre brutto criticare un giocatore, soprattutto quando è uno dei tuoi (passatemela, ma il cuore è pistoiese) ma Landon stasera proprio non c’era. Svogliato, abulico e egoista in alcuni frangenti, è la brutta copia di quello visto in pre season. Il vero Milbourne è sicuramente ben altro. FILLOY 6: la sufficienza la trova per il numero di assist sfornati, 6 proprio come il voto, ma il Capitano paga una prestazione al tiro troppo deficitaria. MAGRO 5,5: sarebbe da sufficienza piena se non avesse avuto davanti un Campani così. Soffre troppo lì sotto, eppure il gigante buono biancorosso avrebbe tutto per farsi rispettare a dovere, soprattutto a rimbalzo. JOHNSON 5: come Magro, anche per lui Campani è un brutto cliente, al tiro poi non riesce a compensare la sua serata no. P.MORETTI 5,5: il coach in sala stampa è stato chiaro, c’è bisogno di tempo e lavoro per iniziare a vedere qualcosa di buono, ma rispetto alla partita con Capo d’Orlando e soprattutto a quella con Sassari, la squadra sembra non aver avuto quel mordente che ha fatto la felicità dei pistoiesi la scorsa stagione. Voto critico ma più che altro per scuotere positivamente il tecnico aretino.   VANOLI CREMONA HAYES 9: è dappertutto e segna dappertutto. Un vero incubo per i pistoiesi, è lui l’MVP della partita. GAZZOTTI 6: voto “politico” per lui, più che altro perché Cremona ha vinto, ma si vede poco e fa ancora meno. VITALI 8: due mesi fuori e non sentirli. Sempre sul pezzo, fa girare a dovere la squadra, e quando il pallone pesa, specialmente nel finale con la girandola di liberi, non perdona. MIAN 6,5: come Gazzotti, mezzo voto in più per la buona intensità difensiva. CAMPANI 8,5: se non ci fosse stato Hayes la scena sarebbe stata tutta sua. Percentuali stratosferiche e una solidità spaventosa sotto canestro, fanno dell’ex Sutor una pedina fondamentale per la vittoria della Vanoli. FERGUSON 6,5: muove lo score dal campo solo con due triple. Ma che triple! Quando serve, il buon Jazzmarr risponde presente. CLARK 6,5: buona partita, soprattutto in avvio, poi si perde un po’ ritrovandosi solo nel finale. POSCIC 6: 3 minuti per lui in campo, 0 punti ma due rimbalzi. Non male per un minutaggio così basso. Quando gira bene anche i comprimari danno il loro apporto. BELL 6: dei suoi sicuramente il meno meglio – licenza grammaticale – perché dire il peggio di una squadra che ha giocato una partita quasi perfetta sarebbe un’eresia. CESARE PANCOTTO 7: trasmette il giusto approccio ai suoi ragazzi, soffre il secondo quarto e soprattutto la difesa attuata da Moretti. Trova però il bandolo della matassa per sbrogliare Pistoia e portarla a casa. Quando si dice l’Esperienza con la E maiuscola.

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