Preview 5° Giornata Serie A: big match a Cantù e a Reggio Emilia, Varese pronta all’ennesimo show?

di Gabriele Leslie Giudice

CONSULTINVEST PESAROACEA ROMA Posta in palio fondamentale per Pesaro, che va a caccia di baldorie nel secondo disimpegno a domicilio della stagione, attesa da una Virtus Roma appena rientrata dalla Repubblica Ceca con 55′ di fatiche sul groppone, nonchè ridotta quantitativamente dagli acciacchi di Lollo D’Ercole. Gli occhi di Pesaro sono quelli di un Laquinton Ross da 26 tondi di media nelle ultime 2 uscite, che dopo le prime giornate di adattamento ed assimilazione sembra pronto a trascinare i Dell’Agnello’s verso la costruzione della salvezza. Ritorno gradito per Rok Stipcevic, che nel 2013 visse una delle migliori stagioni con addosso la canotta biancorossa. ACQUA VITASNELLA CANTU’BANCO DI SARDEGNA SASSARI Primo esame di alta classifica per Cantù, che attende il Banco al Pianella dopo l’ennesima debacle europea, con l’avventura di Eurocup ormai naufragante. Match importante per poter comprendere chi si è (almeno a questo punto della stagione), dove si sta andando e quanto ce n’è in questa Cantù, che dopo aver perso in estate le sue colonne storiche sta faticando a trovare un nuovo equilibrio, e ha l’obbligo di farsi trascinare dal suo blasone per costruire una vittoria che sarebbe linfa dorata. Sassari sta conducendo un campionato autoritario, vince perchè è indiscutibilmente più forte della media, essendo una squadra estremamente “energetica” tende ancora a vivere, nel male e nel bene, delle sue scosse, come accaduto Domenica contro Roma, quando l’Acea per alcuni tratti è rientrata in partita dopo essere stata shockata dall’avvio esplosivo dei sardi. Poi comunque la vince David Logan, ça va sans dire. PASTA REGGIA CASERTA – VANOLI CREMONA Non siamo ancora al giorno zero in casa Juve ma la sensazione è che in caso di errori ci si potrebbe pericolosamente avvicinare. Al PalaMaggiò arriva la Vanoli, unico risultato consentito la vittoria. Ma proprio unico. D’altronde la posta in palio è ampiamente alla portata, ma ci sarà bisogno di qualcosa in più del Young-centrismo espresso dall’attacco casertano, che di certo è più una necessità momentanea che una tattica preimpostata, frutto di un’amalgama che per ora manca completamente. La Vanoli ha già prodotto qualche extra in quest’inizio di stagione, e con l’aggiunta di Cusin non potrà che migliorare: l’obiettivo è di affrontare la trasferta con tranquillità e tentare lo sgarbo al momento propizio. In caso contrario, una sconfitta non danneggerebbe una classifica più che serena. UPEA CAPO D’ORLANDO SIDIGAS AVELLINO Pronostico aperto al PalaFantozzi, con due compagini talentuose seppur con ambizioni diverse a confronto. L’Upea può allungare il filotto dopo la prima gioia in campionato a Cremona, non si concede tra le mura amiche se non dopo aver dato un gran filo da torcere alle avversarie (chiedere alla Virtus Roma a riguardo), ma ironia della sorte una vittoria al PalaFantozzi non è ancora stata raccimolata. Per Avellino il disimpegno siciliano sarà una nuova prova della propria stabilità, per un gruppo che se in giornata è capace di cose come porgere il benvenuto all’EA7 con un parziale di 15-0. Interessante il duello ravvicinato tra due talentuosi prospetti come Archie e Harper. ENEL BRINDISIUMANA REYER VENEZIA Brindisi rientra dall’Olanda dopo l’esordio di Eurochallenge che ha portato in dote la scottatura dei vil-due-punti da cui è stata distanziata dall’SPM Shoeters, e ad aspettarla all’aeroporto ecco la Reyer Venezia, carica a mille dopo il super buzzer-beater di Phil Goss con cui ha scavalcato all’ultimo metro Varese. Sfida importante per delineare la nuova classifica, con le squadre appaiate a 6 punti (3-1) e che, previsioni alla mano, lotteranno fino a fine stagione per accaparrarsi una buona posizione nella griglia dei Playoff. A tal proposito, il ritorno di Cedric Simmons è oro per Bucchi, che al rientro di Mays potrà contare su una coppia di lunghi che in Italia forse solo sotto al Duomo. Per chiudere segnaliamo che con una prestazione monster (servirebbero 26 punti) Hrvoje Peric raggiungerebbe quota 1000 punti in Serie A. OPENJOB METIS VARESE – DOLOMITI ENERGIA TRENTO Varese viaggia a 99 secchi di media a partita -cifre oltreoceaniche- e soprattutto ha un ritmo coinvolgente, che impone ai suoi avversari costringendoli a partite in cui gli attacchi si espongono fino al limite, creando performances dal tasso alcolico notevole, una sorta di basket doppio malto in cui esteti puri come Rautins e Diawara trovano esaltazione. Di spettacolo, d’altra parte, ne vende a bizzeffe anche Trento, seppur non collettivo ma individuale, avendo in vetrina autentiche pantere come Mitchell e Owens, che oltre a riempire gli highlights di ogni Top 10 portano sulle spalle le sorti dell’attacco trentino, che in quel di Varese sarà chiamato ad esprimersi al suo massimo. Perchè evidentemente l’entusiasmo estatico del Poz continua a travolgere tutti, in qualunque ruolo operi. E noi abbiamo già le birre in ghiaccio. GIORGIO TESI GROUP PISTOIA – GRANAROLO BOLOGNA Posticipo serale su RaiSport per la Giorgio Tesi, che aspetta la Virtus Bologna dopo la vittoria sagace strappata a Caserta, che le consente una buona classifica già alla 4° giornata, e il favore del pronostico nei confronti della Virtus Bologna, alla seconda trasferta consecutiva dopo la brutta Domenica del Pianella. Valli vuole i 2 punti, Moretti gli contrappone la forza dei suoi esterni, vera arma in più della nuova Giorgio Tesi Group. GRISSINBON REGGIO EMILIA EA7 EMPORIO ARMANI MILANO Posticipo da smoking in quel di Reggio Emilia. Arriva l’Emporio Armani, che si presenta al PalaBigi reduce da due sconfitte consecutive (da quanto tempo non succedeva?). Al big match non arriva benissimo neanche Reggio Emilia, sconfitta a Saragozza ed ancora parecchio incerottata. I valori attuali sorridono a Milano, più attrezzata ed organizzata, nonché maggiormente integra, ma Reggio ha imparato a sorprendere anche in 7 e nelle occasioni cerimoniali non vuole mai fare brutta figura. L’EA7 deve dare un segnale per non far scattare qualche allarme, la Caporetto di Atene ha procurato malcontenti ed è tempo di tornare ad imporre il proprio potere sul campionato, sperando che Brooks non abbia preso troppo sul serio i simpatici insegnamenti sui carboidrati di Daniel Hackett. http://youtu.be/KksQHEAjr_s

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